Indispensabili Mac: BlueHarvest, una soluzione elegante per un problema fastidioso

Una delle cose che adoro degli sviluppatori Mac è che quando manca una funzionalità oppure c’è qualcosa che da fastidio, sembrano comprendere le necessità di risolvere il problema e quindi creano una utility appositamente.
BlueHarvest (€15)
è stato creato per risolvere un antipatico problema che crea il Mac (o un PC Windows) con i dischi esterni aggiungendo una serie di elementi vitali per il sistema operativo, ma problematici se si condividono i contenuti con lo stereo dell’auto o una smartTV, o se si lavora con i computer del lato oscuro oltre che sul Mac.

L’applicazione BlueHarvest si installa discretamente nella barra dei menu del Finder e può lavorare automaticamente su qualsiasi dispositivo di archiviazione connesso, oppure può essere impostata per chiedere di entrare in azione. Analizza poi il disco e rimuove i metadati come i file ._ e .DS_Store e .Trashes (e, se il dispositivo è stato usato su un PC Windows, Thumbs.db e Desktop.ini).

L’app funziona perfettamente. Non è più necessario scorrere una lunga lista di file ._ prima di poter ascoltare Lana Del Rey in auto e non bisogna più cercare di capire quale file sia il filmato e quale sia il duplicato Apple su una smart TV. BlueHarvest è veloce, facile da usare, occupa poco spazio e risolve un problema fastidioso quasi quotidiano. Addio, metadati!

Considerazioni finali
BlueHarvest funziona automaticamente, è facile da personalizzare e rappresenta una soluzione elegante per un problema fastidioso.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC sono elencati i migliori software e hardware “low-cost”, che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto, ed hanno ottenuto almeno il punteggio di 3,5 ragni su 5 ![]()
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


13 commenti
Io usavo Dot Cleaner che è anche gratuito.
DotCleaner adesso costa €2,30 click qui ed è solo manuale, tanto vale usare il Terminale 😉
Ah ok lo presi quando era gratuito
Ciao Stefano io già da un pó sto usando USBClean e mi sembra valido tu che ne pensi, ritieni comunque superiore BlueHarvest ?
BlueHarvest è una utility storica del Mac, la prima volta che l’ho utilizzata è stato addirittura con Mac OS X 10.4 Tiger (2006). Secondo me è la migliore del genere.
👍🏻 grazie ! e complimenti per la professionalità e la passione con cui ci tieni informati sul mondo
Ciao. Ti segnalo che il link ‘indispensabili di Spider Mac’ in fondo alla pagina non funziona.
Ooops… ho corretto grazie 😉🕸
Ciao Stefano,
ti volevo chiedere (non so se questo sia il post adatto) che ho collegato al mio mac degli hard disk esterni WD che spesso vanno in stop e quando clicco su una cartella o su cerca, la ricerca ci sta un po’ perchè attende il riavvio dei dischi. Coi vecchi sistemi c’erano le utiliy che ti permettevano di flaggare di non mettere i dischi i standby, ho provato anche dal sistema operativo a flaggare non mettere i dischi in stop, ma nulla, i dischi vanno cmq in standby dopo un po, e il problema si ripresenta. Esiste una utility che ti permette di agire sui dischi per ventura e per mac m2 silicon?
grazie dell’aiuto
ciao
Io invece uso una app semplice ma perfetta che si può trovare in rete gratuitamente, altro che 15€
DeleteHiddenFilesDirectories
Fa tutto da sé e smonta anche la pendrive. RISOLUTIVA.
e dove la trovo?
GitHub. L’ho provato ma non cancella quasi niente.
GitHub. L’ho provato ma non cancella quasi niente.