Antitrust UE indaga sulla “tassa” Core Technology Fee di Apple e sugli avvisi per la scarsa sicurezza dei servizi di terzi

Margrethe Vestager, la responsabile dell’antitrust della UE, ha avvertito Apple che la nuova commissione chiamata “Core Technology Fee” (CTF) è oggetto di indagine perchè potrebbe impedire agli utenti di usufruire dei vantaggi del Digital Markets Act. (DMA).
A gennaio, Apple ha annunciato una serie di cambiamenti per conformarsi al DMA che le impone, tra le varie cose, di aprire il suo ecosistema chiuso ai rivali, e il CTF è una nuova struttura tariffaria che richiede il pagamento di 50 centesimi di Euro per ogni istallazione o aggiornamento di app che i principali sviluppatori dovranno pagare anche se non utilizzano nessuno dei servizi di pagamento di Apple, cosa che ha scatenato critiche da parte dei rivali, come Epic Games.
“Ci sono cose a cui ci interessiamo molto, ad esempio, se la nuova struttura tariffaria Apple non renderà di fatto in alcun modo attraente utilizzare i benefici del DMA. Questo genere di cose è ciò che indagheremo”, ha spiegato Vestager in un’intervista.
Vestager ha anche messo in guardia Apple dal scoraggiare gli utenti dal passare ai rivali denigrandoli, dicendo che questo tipo di comportamento potrebbe innescare un’indagine. In più occasioni, vari dirigenti di Cupertino hanno affermato che alcuni dei cambiamenti imposti dal DMA potrebbero esporre gli utenti a rischi per la sicurezza.

