All’Unione Europea non piacciono le nuove regole dell’App Store: avvianta nuova indagine

La Commissione europea ha annunciato di aver avviato un’indagine nei confronti di Apple (e anche Google e Meta) per possibili violazioni del Digital Markets Act. (DMA), la nuova legislazione antitrust varata per contrastare lo strapotere nei mercati digitali di Amazon, Google, ByteDance (TickTock), Microsoft, Meta e Cupertino, le cosiddette aziende gatekeeper.
Margrethe Vestager, commissaria UE per la concorrenza, indagherà sulle nuove regole dell’App Store per i residenti nell’Unione Europea (e anche su quelle del Google Play, Google Search), la schermata di scelta dei browser alternativi di Safari, e il modello di pagamento di Meta.
Regole anti “steering”
Il DMA richiede ai gatekeeper di consentire agli sviluppatori di app di “steering” cioè di poter informare i consumatori sulle offerte al di fuori degli app store dei gatekeeper, gratuitamente.
La Commissione è preoccupata che le misure di Apple (e Google) potrebbero non essere pienamente conformi in quanto impongono varie restrizioni e limitazioni, che limiterebbero la capacità degli sviluppatori di comunicare liberamente e promuovere offerte e concludere direttamente contratti, anche imponendo varie spese.
Schermata di scelta browser alternativo
Il DMA impone anche di consentire agli utenti disinstallare facilmente qualsiasi applicazione software su iOS, modificare facilmente le impostazioni predefinite e offrire agli utenti schermate che permettano di scegliere in modo efficace e semplice un servizio predefinito alternativo, e sotto osservazione è finita la nuova schermata introdotta co iOS 17.4 per la scelta del browser che appare su iPhone quando si lancia per la prima volta Safari.

La nuova struttura tariffaria dell’App Store
Oggetto di indagine è anche nuova struttura tariffaria di Apple e altri termini e condizioni per gli app store alternativi e la distribuzione di app dal web (sideloading) che secondo Vestager potrebbero vanificare quanto disposto dal DMA.


1 commenti
Ma mi chiedo, la signora Margrethe Vestager, commissario della Commissione Europea da una vita, cerca di farsi vedere un giorno sì e un giorno no in vista alle elezioni europei di quest’estate ? Forse ha paura di non essere più nominata commissario dopo questa votazione.
E cosa fare di meglio per essere sicura di essere nel centro dell’attenzione ? Attaccare Apple, Google, Microsoft,…. forse anche perché in Europa non abbiamo nessun giocatore su quel livello ?