iPhone 16 Pro: si parte da 256GB di spazio di archiviazione, e non più da 128GB

Apple offrirà sia l’iPhone 16 Pro sia l’iPhone 16 Pro Max con un minimo di 256 GB di spazio di archiviazione, eliminando per la prima volta l’opzione iniziale da 128 GB sul suo modello Pro più piccolo, a rivelarlo è LeaksApplePro con un post su X, e forse cosa ben più importante, il prezzo rimarrà invariato.
Attualmente, l’iPhone 15 Pro da 6,1 pollici parte da 1.239€ e viene fornito con un minimo di 128 GB di spazio di archiviazione, mentre l’iPhone 15 Pro Max da 6,7 pollici parte da 1.489€ con un minimo di 256 GB di spazio di archiviazione.
Le tre opzioni di archiviazione per i modelli di iPhone Pro dovrebbero quindi essere: 256 GB, 512 GB e 1 TB, ma riguardo quest’ultimo “taglio”, stando ad un’altra indiscrezione trapelata nei mesi scorsi, in realtà sarà sostituito direttamente da una opzione da 2TB.
A titolo di cronaca, nel 2018, l’iPhone X è arrivato con 64 GB, un livello di storage entry-level che è persistito nelle generazioni successive fino all’iPhone 13 nel 2021, quando Apple ha adottato 128 GB come nuovo livello base di archiviazione. Se Apple dovesse effettivamente portare a 256 GB il nuovo minimo di spazio disponibile per la linea Pro, la frequenza del raddoppiamento della capacità minima sarebbe confermata ogni tre anni.
Infine, stando ai soliti ben informati, l’aumento massimo dello storage è il risultato all’adozione di moduli flash NAND Quad-Level Cell (QLC), che consente di inserire più capacità di archiviazione in uno spazio più piccolo ad un costo minore rispetto ai moduli NAND Triple-Level Cell (TLC), che gli attuali iPhone usano.


1 commenti
Ridicolo: si preoccupano dei parvenue dell’IT aumentando lo spazio di archiviano in un telefono, ma degli utenti di un vero dispositivo informatico, il pc, non si preoccupano e abbiamo tagli di ssd ridicoli nelle macchine base. Uno si deve svenare per avere una quantità decente.