Apple conferma: entro l’anno app store alternativi, scelta browser anche per iPadOS per i residenti dell’Unione Europea

Con una nota destinata agli sviluppatori, Apple ha confermato che entro l’anno anche iPadOS offrirà agli utenti iPad residenti all’interno dell’Unione Europea la possibilità di scaricare app da app store alternativi e/o direttamente dai siti Web, di scegliere il browser di default, che potranno anche usare un motore per il rendering differente da WebKit (utilizzato da Safari).
Si tratta di una conseguenza della decisone un po’ inaspettata presa all’inizio della settimana dall’Unione Europea, che ha designato iPadOS come piattaforma gatekeeper, nonostante non abbia raggiunto la soglia prevista di oltre 45 milioni di utenti attivi.
La Commissione ha detto che il numero di utenti business di Apple ha superato di undici volte la soglia quantitativa prevista, mentre il numero di utenti finali si aggirerebbe intorno alla soglia e si prevede che aumenterà nel prossimo futuro. La Commissione ha detto che sia gli utenti commerciali, sia gli utenti finali sono vincolati all’iPadOS per via del suo vasto ecosistema.
In pratica anche l’app Store per iPad dovrà conformarsi al Digital Markets Act (DMA), la nuova legislazione antitrust della UE per i mercati digitali, proprio come l’App Store per iPhone. La UE ha dato sei mesi di tempo ad Apple per apportare tutte le modiche necessarie, che quindi dovranno essere disponibili entro la fine di ottobre.

