La pubblicità Crush del nuovo iPad Pro è migliore al contrario, Hugh Grant e altre star di Hollywood criticano Apple
Hey @Apple, I fixed it for you (sound on) pic.twitter.com/OwVnYNgXhT
— Reza Sixo Safai (@rezawrecktion)
Non accenna ad attenuarsi il clamore sorto attorno alla pubblicità Crush! del nuovo iPad Pro presentato nel corso dello Special Event Let Loose. Mostrato durante l’evento, Tim Cook aveva poi condiviso il link della pubblicità su X, scatenando una forte e inaspettata reazione negativa perchè considerato “spaventoso”, inquietante”, e “inutilmente distruttivo”.
Nello spot si vede una enorme pressa industriale che comprime distruggendoli vari strumenti musicali, obiettivi di macchine fotografiche, vernici, televisori, cabinati arcade e così via. Quando la pressa si solleva, appare l’iPad Pro, a significare che tutto quello che è stato schiacciato è disponibile nel nuovo e sottilissimo tablet.
Alle critiche degli utenti “normali” soprattutto artisti, si sono aggiunte quelle di alcune star di Hollywood, ad esempio l’attore britannico Hugh Grant ha così commentato la pubblicità: “La distruzione dell’esperienza umana, per gentile concessione della Silicon Valley”.
A rincarare la dose è arrivato il post su X del produttore, regista e scrittore Asif Kapadia: “Mi piacciono gli iPad ma non capisco perché qualcuno abbia pensato che questa pubblicità fosse una buona idea. È la metafora più onesta di ciò che le aziende tecnologiche fanno alle arti, agli artisti, ai musicisti, ai creatori, agli scrittori, ai registi: li spremono, li usano, non li pagano bene, si prendono tutto e poi dicono che è tutto creato da loro.”
Sebastiaan de With, il co-fondatore di Halide, ha anche fatto notare che la pubblicità non è stata colta con favore in Giappone: “Ho trovato interessante leggere le risposte giapponesi a questo, alcune particolarmente disturbate a causa della credenza in “Tsukumogami” – l’idea che gli strumenti creativi possano possedere uno spirito proprio (una bella nozione), quindi distruggerli è davvero malvagio … non una grande pubblicità.”
Infine, il regista Reza Sixo Safai, ha pubblicato una versione di Crush al contrario, sostenendo che così è migliore rispetto a quella originale (in alto).


4 commenti
Non hanno mica torto 😂 e poi somiglia tantissimo a questo: https://x.com/asallen/status/1788428991118164356
“sostenendo che così è migliore risotto a quella originale (in alto)” si…sarebbe stato un bel risotto :-D!
🤦🏼♂️ ooops… ho corretto grazie 🕸
Dopo la centesima presentazione “law-mooriana” che ormai si ripete da almeno un decennio, hanno pensato bene di aggiungere ancora un pizzico di cattivo gusto al cattivo gusto. Complimentoni.. Forse e’ il tempo maturo di un nuovo Turnover al vertice.
La presentazione, che io visto dal vivo, mi ha lasciato piu’ dentro un senso di “rabbia”, che a voler davvero dire qualcosa. Anche dal saluto finale cosi’ asciutto di Cook. Si poteva tranquillamente fare tipo un fascio di luce dal basso, a la Dark Side, che assorbiva il tutto, e si vedeva ipad alla fine, e magari con in foto, sul display, tutto cio’ che c’era nella stanza appunto, oppure ancora a mo’ di vortice, o di tempesta. Ma senza la necessita’ della mera distruzione.(Con tanto di omino marionetta, che soggiace alla devastazione della pressa.)
Ma qui invece traspariva e traspare solo e soltanto rabbia. A giudicare poi dalla presenza del cabinato, si capisce ahime’ anche un pochino di piu’ il perche’. Cambia disco Apple.