Disponibili i primi cavi Thunderbolt 5, ma manca un ecosistema

Thunderbolt 5 è sicuramente il futuro, infatti introduce due novità importanti rispetto al Thunderbolt 3 e Thunderbolt 4, che hanno praticamente specifiche identiche.
La prima riguarda la larghezza di banda che passa da 40 Gb/s (di cui 32 Gb/s per i dati) a 80 Gb/s (di cui 64 Gb/s per i dati), quindi raddoppia.
La seconda importante novità è la modalità asimmetrica che consente di raggiungere 120 Gb/s in una direzione (dal computer al dispositivo) e 40 Gb/s nell’altra, invece di funzionare in modo simmetrico a 80 Gb/s.
Naturalmente per sfruttare le velocità di Thunderbolt 5 occorre un cavo apposito, è Cable Matters è la prima azienda ad aver lanciati ben tre sul mercato tre che costano da €23 per il più corto (30cm) e €40 per il più lungo (1m).
Tuttavia i cavi arrivano in un mercato praticamente privo di un suo ecosistema, infatti non esistono Mac, monitor e altre periferiche Thunderbolt 5.
Thunderbolt 5 è retro compatibile con Thunderbolt 4, Thunderbolt 3, USB4, USB-C e standard DisplayPort 2.1.

