Netflix guadagna meno abbonati ma aumenta le entrate pubblicitarie

Gli abbonati di Netflix nel secondo trimestre dell’anno sono stati in totale 4,82 milioni, il numero più basso dal primo trimestre del 2023, e il rallentamento è ancora più significativo considerato che gli abbonati nel quarto trimestre del 2023 erano stati 15 milioni.
Secondo gli esperti del settore, questa flessione è una conseguenza della nuova politica di Netflix di bloccare la condivisone della password, limitando la visone dei suoi contenuti solo alle persone che vivono nella stessa casa.
Tuttavia, sebbene il leader dello streaming video stia vivendo un momento di difficoltà a conquistare nuovi abbonati, sta anche aumentando con successo le sue entrate pubblicitarie, grazie a una nuova strategia di spingere gli utenti a sottoscrivere il piano più economico da €5,49, ma con pubblicità.
Come parte di questa strategia, all’inizio del mese Netflix ha gradualmente eliminato il suo piano senza pubblicità più conveniente, che costava €8 al mese. Gli utenti di Netflix che desiderano vedere serie TV e film senza interruzioni pubblicitarie ora devono passare al piano Standard, che costa mensilmente €13. Per il piano 4K, che è anche senza pubblicità, bisogna spendere €18 al mese.
È stato stimato che le entrate pubblicitarie di Netflix sono più che raddoppiate nel trimestre di giugno, raggiungendo 9,53 miliardi di dollari, la crescita più alta dal secondo trimestre del 2021.
Anche Disney+ ha seguito l’esempio di Netflix, impedendo la condivisione della password e lanciando un abbonamento più economico ma con le pubblicità. Secondo i Solti bene informati, pure Cupertino starebbe valutando di aggiungere un piano meno costoso ma con pubblicità per Apple TV+.

