Fission, forse il miglior editor audio per Mac, guadagna il primo supporto per macOS 15 Sequoia

Rogue Amoeba ha rilasciato Fission 2.8.6 ($42,70), un aggiornamento della popolare applicazione che permette di tagliare canzoni, unire tracce, modificare registrazioni vocali, aggiungere una dissolvenza (fade in e out), o creare suonerie, il tutto da una interfaccia chiara e intuitiva, al punto che si potrebbe considerare a tutti gli effetti una iApp.
Le note di rilascio spiegano che è stato aggiunto il “supporto preliminare” per le beta di MacOS 15 (Sequoia). Fission non avviserà più ogni avvio se eseguito su MacOS 15 (Sequoia). Secondo lo sviluppatore, al momento non ci sono problemi noti su Sequoia, ma dal momento che il nuono sistema operativo è in beta è possibile che con i prossimi aggiornamenti si possono verificare dei conflitti.
Da segnalare che adesso con il nuovo aggiormaento è stata aggiunta una opzione “Visualizza note di rilascio” per conoscere le novità degli update, la creazione di MP3 suddivisi in capitoli è stata migliorata per una più ampia compatibilità con le varie piattaforme podcast, è stato risolto un problema per cui le forme d’onda non venivano visualizzate correttamente su MacOS 15 (Sequoia), l’utilizzo dell’opzione “Ripristino impostazioni di fabbrica” nella finestra “Debug” ora aggiorna visivamente correttamente la sezione “Impostazioni nascoste”.
Fission 2.8.6 richiede almeno MacOS 11 Big Sur, e si può scaricare una versione gratuita di prova dal sito dello sviluppatore.

