Telegram: Pavel Durov non ha nulla da nascondere

Telegram ha pubblicato sul suo canale una commento alla notizia del suo CEO arrestato nella serata di sabato in Francia spiegando che “Pavel Durov non ha nulla da nascondere. È assurdo affermare che una piattaforma o il suo proprietario siano responsabili dell’abuso di quella piattaforma”.
La Polizia francese ha confermato che Durov è stato arrestato in seguito a un’indagine sull’attività criminale in corso sul social network.
Sebbene non sia crittografata di default, l’approccio in gran parte hands-off di Telegram alla moderazione fa sie l’app sia considerata da molti come un’alternativa privata e priva di censura ad altri social network.
“Quasi un miliardo di utenti a livello globale utilizza Telegram come mezzo di comunicazione e come fonte di informazioni vitali”, si legge nella dichiarazione sul canale Telegram News. “Stiamo aspettando una rapida risoluzione di questa situazione”.
Telegram è stata anche una fonte critica di informazioni per la guerra in corso tra Ucraina e Russia, e Mosca sembra essere interessata a ciò che sta accadendo a Durov. L’ambasciata russa a Parigi ha spiegato che il governo francese non ha finora permesso di vedere Durov, che è nato in Russia e ha la cittadinanza sia in Francia che negli Emirati Arabi Uniti, dove ha sede Telegram.
In una rara intervista con Tucker Carlson ad aprile, Durov ha detto che l’obiettivo di Telegram è quello di essere una piattaforma “neutrale” e resistere alle richieste dei governi di moderare attivamente i vari canali del social. Ha detto che per lo più evita di viaggiare in Paesi dove c’è “troppa attenzione” su Telegram. “Viaggio in luoghi in cui ho fiducia che quei luoghi siano coerenti con ciò che facciamo e con i nostri valori”.


1 commenti
…avevo ragione pensar male…
https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/dagoreport-perche-pavel-durov-si-fatto-arrestare-secondo-406244.htm