Facebook censura gli articoli di SPIDER-MAC, e non si capisce perchè

Nell’aprire la pagina di Spider-Mac su Facebook, per l’ennesima volta in pochi giorni trovo un avviso che un articolo pubblicato è stato rimosso perchè considerato spam.
Questa valutazione e decisione è stata presa dall’intelligenza artificiale di Facebook, da notare che lo stesso articolo non è stato censurato su Threads il twitter-killer di Mark Zuckerberg.
L’ultimo articolo censurato è Accadde oggi: Steve Jobs inizia la sfida ad Apple e rientrerebbe in uno di casi elencati nella immagine qui sotto, sempre secondo l’intelligenza artificiale di Facebook.

È possibile fare “ricorso” e in quattro giorni o più si avrà una risposta da parte dell’intelligenza artificiale o da una persona reale. Fino adesso, avrò fatto una decina di ricorsi per altrettanti articoli rimossi, ma non ho mai avuto una risposta.


10 Comments
Facebook è sempre più “pupu” e non è il solo, purtroppo
Social per cariatidi e analfabeti informatici. Io lo mollerei proprio. Ciao
Mi fanno schifo tutti i social e non ne ho mai fatto uso. Nemmeno il tuo nonostante che, ne sono certo, è ben frequentato.
Forse se non contengono fake news gli articoli vengono oscurati automaticamente…
😁🕸️
sono iscritto su Facebook ad un gruppo su un rock UK e ieri hanno censurato un semplice post su un album del 1996 …ci vorrebbe qualcuno addentrato nel sistema …come per Amazon Seller dove l’assistenza è tutta virtuale
Domada sciocca… non e’ che qualcuno ha “cliccato” sull’opzione di mettere in pausa la visione dell’articolo, o di non ricevere piu’ gli avvisi di visualizzazione degli articoli per poi cliccare, alla richiesta di delucidazioni che fa facebook, che riteneva fosse spam, e di conseguenza l’AI “ha deciso” di eliminare l’articolo? Magari qualcuno di altri siti “gelosi”….
È la pagina Facebook di Spider-Mac, non si tratta di pubblicità. Chi lo desidera, si può iscrivere per seguire la pagina.
Che dire…. Facebook come Winzozz…se li conosci li eviti.
E poi dicono che non esiste più la censura…ah ah ah
Il motivo è semplice: se uno pensa che l’intelligenza artificiale abbia a che fare con l’intelligenza umana, cioè capace di elaborare un ragionamento piuttosto che un algoritmo tipo il linguaggio basic “if then”, allora è come credere alla befana. Io la chiamo deficienza artificiale.