Tutti gli iPhone 16 sono dotati di 8GB di RAM per Apple Intelligence

Apple non rivela mai alcune specifiche hardware degli iPhone, come la quantità di RAM, ma MacRumors grazie all’ultima versione di Xcode 16 ha scoperto che tutti e quattro i modelli di iPhone 16 sono dotati di 8GB di RAM, un quantitativo necessario per poter sfruttare al meglio Apple Intelligence.
In pratica i nuovi iPhone hanno gli stessi 8GB di RAM degli iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max, entrambi compatibili con Apple Intelligence, mentre gli iPhone 15 e iPhone 15 Plus hanno “solo” 6GB di RAM e non potranno sfruttare Apple Intelligence anche perchè utilizzano il processore Apple A16 Bionic meno potente, almeno per l’intelligenza artificiale
Nuove quantità di RAM:
- iPhone 16: 8 GB
- iPhone 16 Plus: 8 GB
- iPhone 16 Pro: 8 GB
- iPhone 16 Pro Max: 8 GB
Quantità di RAM precedenti:
- iPhone 15: 6 GB
- iPhone 15 Plus: 6 GB
- iPhone 15 Pro: 8 GB
- iPhone 15 Pro Max: 8 GB
Tutti e quattro i modelli di iPhone 16 saranno disponibili per il preordine a partire da venerdì 13 settembre alle 14 italiane, mentre le consegne inizieranno una settimana dopo, venerdì 20 settembre.


7 commenti
La mia impressione: TANTO Fumo e POCO Arrosto , parlo per me le fotocamere dal 13 hanno GIA’ raggiunto un ottimo livello . Alla fine dei giochi a noi italiani L’iPhone 16 è un inutile upgrade con il prezzo pieno. Apple con AI ha “ucciso” iPhone 15 dopo 6 mesi e reso inutile un upgrade al 16 . Magari chi vuole un nuovo iPhone (come ho fatto io) ora si trovano iPhone 15 a meno di 600€ . Conclusione cazzeggiamo pure su tutti i blog e Rumors ma per 18/24 mesi è solo marketing e poco altro !|
Tra l’altro l’AI non e’ pure disponibile con il prossimo aggiornamento iOS18, quindi bisognera’ attendere.
Nulla sotto il cofano. Devo essere onesto, con una punta di amarezza, anni fa attendevo come fosse, per dire Sanremo, l’evento di settembre. Ora svogliatamente l’ho punzecchiato qualche minuto. L’ultima cosa bella messa a disposizione e’ stata sbarazzarsi del notch.
I concorrenti hanno gia’ lo schermo privo di telecamera frontale a vista, chissa’ la ‘pillola’ per quanto resistera’ ancora.
Ma cos’è questo piagnisteo… a meno di non comprare un nuovo iPhone ogni anno, ma come la media mondiale ogni 3-4 anni, c’è un salto tecnologico incredibile tra un iPhone 12/13 e l’iPhone 16.
Poi Apple Intelligence arriverà a ottobre in America, a dicembre negli altri Paesi anglofoni e all’inizio dell’anno prossimo in Cina, Francia, Giappone e i Paesi di lingua spagnola. Particamente noi e i tedesci siamo esclusi da questa prima serie di giri. Pazienza.
Le fotocamere del 13 non sono male, ma quelle del 16 sono di un altro livello, altro che…
bah…è di sicuro colpa mia, ma a me l’intelligenza artificiale non m’interessa per niente.
Non uso Siri, uso pochissimo Alexa di conseguenza anche gli assistenti digitali sono abbastanza sconosciuti per me.
Di fatto. questa è la feature del nuovo iPhone, e tutti gli upgrade hardware sono basati per poter far funzionare proprio l’intelligenza artificiale, intelligenza che in Italia arriverà chissà quando.
Questo per dire cosa? Che di fatto, soprattutto per noi, questo iPhone non desta molto interesse…sempre che non si voglia sostituire il proprio vecchio iPhone 4 ;-)…allora lì il salto è notevole.
Di fatto, sinceramente, in quanti usano tutta quella potenza di calcolo REALMENTE nella vita quotidiana?
Con l’iPhone telefoniamo, ascoltiamo musica, prendiamo appunti, lo usiamo come navigatore, utilizziamo app di vario genere…ma sono tutte cose che si possono fare tranquillamente con telefoni anche meno performanti a dal costo inferiore…sempre iPhone ovviamente ;-)…poi, se esiste l’appassionato digitale che vuole a tutti i costi l’ultimo modello, di fronte a ciò ogni ragionamento non vale.
Luca
Ciao a tutti, una cosa non mi è chiara.
Apple Intelligence appunto non arriverà in EU per via del DMA e non rispetto di alcuni suoi punti.
Nello specifico quali sarebbero?
Ovvero, perchè Apple AI no, e tutte le altre AI si? Vedasi Samsung/Google Pixel ecc?
Grazie per eventuale risposta
Il DMA è poco chiaro, ad esempio per la schermata per la scelta del browser su iOS, la Commissione Europea l’ha fatta cambiare tre volte, e non è sicuro che l’ultima vada bene. Come per il browser, anche per l’AI gli utenti UE devono poter scegliere quale utilizzare, e quindi si pongono una serie di problemi, non ultimo quello relativo alla sicurezza e privacy nel caso l’AI scelta non fosse quella di Apple. Quindi a Cupertino stanno studiando come fare.