iPhone usati, forte impennata di vendite in vista dei nuovi iPhone 16

Subito dopo la conclusione del Keynote dell’evento Apple It’s Glowtime, un numero rilevante di proprietari di iPhone ha deciso di vendere il proprio telefono per comprare il nuovo iPhone 16.
A rivelarlo è SellCell, un servizio che consente ai possessori di iPhone di stabilire un prezzo per il proprio telefono quando pianificano di acquistarne un altro.
Secondo i dati raccolti da SellCell, quest’anno il 28,8% in più di persone sta utilizzando il servizio, l’aumento su base annua è stato del 26,6% nel giorno del Keynote, e del 31,7% il quello successivo.
Ma c’è un particolare sorprendente: l’iPhone 15 Pro Max è quello più venduto dai rispettivi proprietari. Considerato che supporta Apple Intelligence, ed è l’unico con lo zoom 5x, in teoria gli iPhone 16 Pro non offrono molto di più.
Il secondo telefono più venduto è l’iPhone 14 Max (15%), probabilmente perchè in America i contratti con i gestori telefonici in media sono di due anni e quindi stanno per scadere.
La spiegazione potrebbe essere che chi acquista l’iPhone più costoso può permettersi di cambiare telefono dopo appena un anno oppure come ha suggerito un utente americano sui social, sono quelli con più soldi e meno senno…


3 commenti
Il costo di un bene è sempre rapportato al reddito.
Se una persona guadagna 10 volte il mio stipendio, il valore relativo è un decimo rispetto a quanto lo pago io.
Comprereste un iPhone 16Pro se vi costasse un decimo?
Facciamo 150 euro?
(Considerato che potrebbe tranquillamente vendere in 5 minuti un “vecchio iPhone 15 pro a 500 euro, il costo sarebbe 100 euro)
Sinceramente non posso condividere l’entusiasmo dei fan Apple statunitensi, sia perché, a parte la novità di Apple Intelligence (che poi non ha nulla di diverso dalle IA della concorrenza, almeno per ora), le novità hardware (processore a parte) non sono chissà che miglioramenti, ma proprio la mancanza di Apple Intelligence, forse fino al 2026 (fra altri due modelli) ha fatto cadere il castello di carte… Ho l’impressione che Apple stia deludendo sempre di più, mi sembra così lontana da quella di Jobs… e mi dispiace parecchio. Novità centellinate e poco incisive, riservate a sempre meno soggetti (sia per i prezzi che per le aree geografiche) e finto entusiasmo, buono solo per far girare la macchina da soldi. La storia dell’hardware delle AirPods max è esemplificativa. Per ciò che mi riguarda ho un vecchio iPhone 12 mini (peccato che è un form factor uscito presto di scena) e non penso che correrò a prendere il 16, per quello che faccio con il telefono. Poi gli americani, visto che hanno tutto e subito, hanno le loro ragioni, ma per favore, non vengano ad imbacuccarci con dati che riguardano il loro mercato, che non è il nostro. E non vengano a dire “è colpa della UE”, perché Google e Samsung hanno prodotti che funzionano anche da noi con l’IA. Apple è rimasta indietro e pensa di girare la frittata… pensa che abbiamo l’anello al naso, ma non credo sarà così facile.
Caro Stefano, non sta qui il punto, grazie a Dio se volessi prendermi un iPhone 16 pro max potrei prendermelo senza problemi, e inoltre i telefoni che ho avuto in vita mia (dai primi Motorola) facendo la debita proporzione sono costati sempre ben di più dei 150€ ipotetici…
La questione per me è un’altra, che mi lascia l’amaro in bocca e che un po’ mi fa ‘arrabbiare’ dato che ho acquistato prodotti Apple (iPhone, iMac, iPad, Apple Watch, AirPods) da quando il primo iPhone 3G arrivò in Italia e lo presi con Vodafone… la questione è che per quello che offre Apple di volta in volta, per quanto mi riguarda non mi dà più quell’effetto WOW che dava una volta. È logico che se vai a vedere cosa offre un iPhone 16 rispetto ad un 12 senz’altro ci sono migliorie notevoli, ma non tali da farti “precipitare” in negozio… Mi spiego meglio: non prenderei un Android manco se mi pagassero, lo trovo un OS macchinoso, però perché negli ultimi anni si vedono più novità da quel lato che da quello di Apple? Perché Apple vuol fare le cose fatte bene? OK, ma oggi non puoi rinviare ‘sine die’ se vuoi essere innovativo. Qui si sente dire: nel 2025, forse nel 2026, per trovare nei telefoni quello che c’è già altrove. Mi sento un po’ deluso e gabbato, a dirla tutta. Poi se non arriverà altro si prenderà quello che passa il convento, ma se si va di questo passo si diventa vecchi (in tutti i sensi). Io non uso il telefono per gaming né lo stresso per il comparto fotografico, ma se mi desse più elasticità per altri aspetti ne sarei felice. Aspetto a vedere cosa succede con iOS 18 e poi, semmai, mi adatterò, proprio orientandomi su un Pro (tanto vale), però ecco… vorrei che Apple tornasse davvero a fare la… Apple!