La Corea del Nord attacca gli utenti di Chrome: aggiornate il browser o disinstallatelo subito

Google è stata costretta a rilasciare un aggiornamento di sicurezza per il suo browser Chrome per via di due gravi vulnerabilità utilizzate non dai soliti pirati informatici, ma da hacker riconducibili alla Corea del Nord, che generalmente hanno stretti legami con le autorità governative.
La pericolosità delle due vulnerabilità è tale che la CISA (Cybersecurity and Infrastructure Security Agency), l’agenzia federale statunitense responsabile per la sicurezza informatica, ha ordinato ai dipendenti federali di aggiornare Chrome immediatamente all’ultima versione oppure di disintallarlo.
La prima vulnerabilità, CVE-2024-7971, segnalata per la prima volta da Microsoft, permetteva ai cybercriminali della Corea del Nord, di eseguire codice da remoto sui dispositivi delle vittime. Il gruppo di pirati informatici, identificati come “Citrine Street”, hanno sfruttato l’ambito delle istituzioni finanziarie legate alle criptovalute, mettendo in atto tecniche di ingegneria sociale per diffondere software dannoso.
La seconda vulnerabilità, CVE-2024-7965, segue un pattern simile alla prima ed è stata segnalata per la prima volta il 30 luglio 2024 da un ricercatore noto come TheDog.

