Commisione Europea: Apple deve rendere iOS più compatibile con smartwatch e accessori di terze parti

La Commissione Europea ha avviato due nuove procedure contro Apple nell’ambito del Digital Markets Act (DMA), con l’obiettivo di rendere iOS più aperto e compatibile con accessori di terze parti come smartwatch e cuffie.
L’obiettivo della Commissione è migliorare l’interoperabilità tra i dispositivi Apple e quelli prodotti da altre aziende. Margrethe Vestager, vicepresidente dell’UE per la politica della concorrenza, ha evidenziato che si tratta di un’iniziativa senza precedenti e che verranno stabilite le regole precise nei prossimi sei mesi. Apple dovrà adattarsi entro questa scadenza, rischiando altrimenti sanzioni e misure correttive.
Questa mossa potrebbe influenzare la strategia globale di Apple, aprendo nuove opportunità per produttori di accessori e offrendo agli utenti maggiore libertà di scelta.


12 commenti
O sono prezzolati o sono un gruppo di deficenti che legiferano su cose che non capiscono
Menomale che questa commissaria ha i giorni contati.
Margrethe ha rotto…
uso apple da decenni … però sti telefonini, sti chatgpt, sti cloud vari … sono tutti in mano a 4 società … sé queste per motivi economici o politici decidono che non offrono più il servizio in italia torniamo all’età della pietra … quello che voglio dire è che un po’ di apertura non gusta, come abbiamo avuto modo di imparare negli ultimi anni accadono cose che mai avremmo pensato …come direbbe ruggero … dai cazzo
dai stefano. non togliermi la citazione
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Le istituzioni europee sono solo ormai telecomandate dai poteri finanziari e dalle lobbies (dalle armi a bigfarma ecc ecc), dei cittadini non gliene importa nulla, se non come polli da spennare! Privatizzazioni e finta concorrenza del mercato, spacciate per vantaggi a favore del popolo (vedi mercato libero dell’energia)…
Non capisco – o meglio lo immagino ma evito.. – l’astio verso queste iniziative. Non si tratta di rendere meno sicuri i prodotti Apple, si tratta di permettere l’uso anche di altri dispositivi o software senza rimanere per forza con Apple.
Nessuno punta un fucile e ti obbliga a cambiare sistema, ma sono modifiche che servono proprio a dirti: Apple ti propone questo, ma se vuoi puoi scegliere anche altro, con prodotti e soluzioni software magari più economiche, magari più performanti.
Viva l’UE
La concorrenza dovrebbe essere tra piattaforme, non all’interno di queste. Apple offre un suo ecosistema che tra le altre cose si basa sulla privacy e sicurezza. Se all’iPhone puoi abbinare uno smartwatch Android, Apple non può garantire che l’orologio offrirà gli stessi standard di sicurezza e privacy.
A chi non piace l’ecosistema Apple può optare per quello Android.
Poi rimane un mistero perchè la UE per le console giochi permetta a Nintendo, Sony e Microsoft i rispettivi ecosistemi blindati stile (ex) Apple.
Ma la libertà di fare, innovare, diversificarsi, identificare chi produce eccellenza e chi copia e basta, premiare la ricerca ed innovazione … Insomma il merito va dato a chi se lo merita
Quoto
Una parola: Corruzione