Apple invita i ricercatori a verificare la sicurezza e la privacy dei suoi server per Apple Intelligence

Apple ha annunciato che sta invitando ricercatori e sviluppatori a investigare sul sistema “Private Cloud Compute” (PCC), utilizzato per gestire richieste di intelligenza artificiale più complesse. Cupertino ha inoltre ampliato il suo programma di ricompense per la scoperta di vulnerabilità (bug bounty), con premi fino a 1.000.000 di dollari per chi individua falle nel PCC.
Apple ha sottolineato come molte funzionalità di Apple Intelligence) operino direttamente sui dispositivi, senza che i dati siano inviati a serve esterni. Tuttavia, per richieste più impegnative, queste vengono gestite dai server PCC, basati su chip Apple Silicon e un nuovo sistema operativo.
Molte altre applicazioni che utilizzano l’intelligenza artificiale di terze parti si affidano a server per gestire richieste complesse, ma spesso la sicurezza e la privacy degli utenti non è garantita.
Apple, che ha sempre messo in primo piano la privacy degli utenti, intende evitare che vulnerabilità nei suoi server cloud possano danneggiare questa immagine. Per questo motivo, il PCC è stato progettato per garantire che la sicurezza e privacy siano verificabili anche da esperti indipendenti.
Apple offre ai ricercatori diversi strumenti:
- Una guida tecnica che descrive i dettagli di sicurezza del PCC.
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Un “ambiente di ricerca virtuale” per analizzare la sicurezza del PCC su Mac con chip Apple Silicon, almeno 16GB di memoria e macOS Sequoia 15.1 Developer Preview.
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Codice sorgente su GitHub per alcune componenti chiave del PCC legate alla sicurezza e privacy.
Il programma di bug bounty prevede premi che variano da 50.000 a 1.000.000 di dollari, a seconda della gravità della vulnerabilità scoperta. Le prime funzionalità di Apple Intelligence saranno disponibili con iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS 15.1 Sequoia che saranno rilasciati al pubblico la prossima settimana, mentre funzionalità come Genmoji e l’integrazione con ChatGPT sono apparse nella beta per sviluppatori di iOS 18.2, iPadOS 18.2 e macOS 15.2 Sequoia.

