Moof! Quando la migliore stampante Apple si poteva acquistare con la carta di credito Apple

Girovagando su Internet mi sono imbattuto in una pubblicità a doppia pagina di Apple del dicembre 1983, l’ultima della serie di annunci pubblicitari “Inside Apple” che Cupertino usava con frequenza all’epoca.
Poco prima del lancio del Macintosh, Apple pubblicò quest’ultimo annuncio per promuovere la sua stampante ImageWriter, famosa per la sua risoluzione di 140 x 160 dpi e la velocità di stampa di 120 caratteri al secondo, considerata da molti la migliore stampante a matrice di punti di Apple. Per acquistarla, era possibile richiedere la Apple Card, una carta di credito che permetteva di comprare prodotti di Cupertino senza dover passare per la propria banca.
Nella pubblicità si può notare la presenza del software Catalyst di Quark (prima dell’introduzione di Xpress), che permetteva di duplicare i software dal loro dischetto al disco rigido ProFile, eliminando la necessità di riavviare il computer per passare da un programma all’altro. Un’innovazione notevole, che in seguito si arricchì di un’interfaccia ispirata al Macintosh, simile a quella del MouseDesk di Version Soft.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


1 commenti
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o pagina, non si può vedere! 🤣