Recensione Mac mini M4 e Mac mini M4 Pro

Il prossimo gennaio ricorrerà il 20° anniversario del lancio del primo Mac mini e forse non è un caso che Apple abbia deciso di proporre il suo computer più piccolo con un design completamente riprogettato.
Il primo modello era in plastica bianca e argento (come gli iPod, gli iMac e gli iBook dell’epoca) poi è arrivato il turno dell’alluminio seguendo la moda dell’epoca dettata da Jony Ive, e il design per quasi quattordici anni è rimasto invariato (è scomparso solo l’ingresso per l’unità ottica).
In questi 30 anni è cambiato anche il target dell’utente. Inizialmente, il Mac mini era stato pensato per gli switcher Windows, ma pian piano ha conquistato anche altre categorie soprattutto con la transizione Apple Silicon. Tuttavia una caratteristica comune è sempre stata una configurazione base sottodimensionata, ad esempio con i modelli PowerPC e Intel spesso si era costretti a scegliere un processore un po’ più potente, lo spazio di archiviazione è sempre stato limitato, così come il quantitativo di RAM. Con l’arrivo dei processori Apple Silicon il problema del chip poco potente è stato superato di slancio, ma l’upgrade da 8GB a 16GB di “memoria unificata” è rimasta una opzione obbligatoria per tutti gli utenti con l’ambizione di crescere in futuro.

La prima buona notizia del nuovo Mac mini M4 è che il modello base si può acquistare senza aggiungere memoria unificata in fase d’ordine. Infatti, grazie all’arrivo di Apple Intelligence, è finita l’Era dei Mac con 8GB di RAM e tutti i modelli di Mac consumer nella configurazione base adesso hanno 16GB di RAM.
Certo, rimane lo “scandalo” dei soli 256GB di archiviazione, ma per i Mac desktop è facile aggirare il problema con un disco esterno Thunderbolt.
Il nuovo Mac mini è simile al Mac Studio e, come i precedenti modelli, si adatta a vari usi grazie alla sua versatilità: può essere utilizzato come server, connesso a una TV, o persino integrato in un’auto. Il neonato Mac mini sfrutta la potenza del chip M4, offrendo prestazioni elevate simili a quelle dell’iMac e del MacBook Air, e può essere potenziato ulteriormente con il chip M4 Pro per competere con i MacBook Pro.
Configurazioni e capacità

Il Mac mini è disponibile in due configurazioni, con Chip M4 e M4 Pro. Gli M4 possono supportare fino a 32GB di RAM e 2TB di archiviazione, mentre l’M4 Pro fino a 64GB di RAM e 8TB di archiviazione.
Mac Mini M4
- € 729: CPU 10‑core GPU, 10‑core, 16GB di memoria unificata, SSD da 256GB.
- € 959: CPU 10‑core GPU, 10‑core, 16GB di memoria unificata, SSD da 512GB.
- € 1.189: CPU 10‑core, GPU 10‑core, 24GB di memoria unificata, SSD da 512GB.
Mac mini M4 Pro
- € 1.679: CPU 12-core, GPU 16‑core, 24GB di memoria unificata, SSD da 512GB.
Design e dimensioni
Come anticipato, a livello estetico, il Mac mini è cambiato poche volte negli ultimi vent’anni. Il nuovo modello è alto 5cm, come il primo mini G4 del 2005, ma con una superficie di 12,7×12,7 cm, contro i 16,51 cm.

Il design esterno ora è un unico blocco di alluminio con le porte sul retro, privo di piastra posteriore in plastica e con un nuovo LED di accensione più grande. Il nuovo modello è anche più leggero del precedente, con una riduzione del 40% del volume e dell’85% dell’alluminio utilizzato. Pesa 670g. (730g il modello Pro), cosa che lo rende facile da trasportare ed p anche il Mac più leggero di sempre.

Posizione del tasto di accensione
Una scelta di design curiosa riguarda la posizione del tasto di accensione, spostato sotto il dispositivo invece che sul retro o sul davanti. Anche se potrebbe essere scomodo, Apple sembra aver immaginato il Mac mini come un computer da lasciare sempre acceso, con consumi minimi di energia (circa 7 watt a riposo per i modelli M2).

Sistema termico e rumorosità
Il nuovo sistema di raffreddamento sfrutta una ventilazione alla base del Mac mini. Anche quando si stressano CPU e GPU, il mini risulta molto silenzioso, segno di un miglioramento termico rispetto ai modelli precedenti. Tuttavia impiega poco per diventare caldo.
Connessioni e porte
Il nuovo Mac mini offre una buona dotazione di porte, nonostante la preoccupazione che Apple potesse ridurne il numero per mantenere il dispositivo compatto. Sul retro sono presenti tre porte Thunderbolt (Thunderbolt 4 nei modelli M4 e Thunderbolt 5 nei modelli M4 Pro), oltre a Ethernet Gigabit (con possibilità di configurazione a 10 Gbps) e una porta HDMI. I modelli precedenti avevano due porte USB-A che sono state eliminate, sostituite ora da due porte USB-C sul davanti, come nel Mac Studio.
Apple ha raggiunto un compromesso rispetto al modello precedente: il Mac mini M4 Pro ha meno porte rispetto al modello M2 Pro (che offriva quattro porte Thunderbolt 4 e due USB-A), ma il modello base M4 ha un numero maggiore e di qualità superiore rispetto al M2 base, che aveva solo due porte Thunderbolt 4. Anche se per alcuni utenti potrebbe ora essere necessario un hub, la maggiore qualità delle porte rappresenta comunque un miglioramento complessivo.
Porte frontali e praticità
Le porte USB-C frontali sono un vantaggio pratico, rendendo più semplice collegare dispositivi come chiavette USB o ricaricare un iPhone o iPad, evitando di dover armeggiare dietro al dispositivo. Anche il jack audio si trova ora sul davanti, una scelta ideale per chi usa frequentemente le cuffie.

Tuttavia, per chi usa altoparlanti esterni, questa posizione può risultare scomoda, costringendo magari a usare un adattatore USB-C per il collegamento sul retro, sacrificando una porta Thunderbolt per un semplice segnale audio analogico.
Il Mac mini ha un altoparlante integrato, ma la qualità non è adatta per ascoltare musica: il volume è buono, ma il suono risulta piatto e con bassi minimi. Per un’esperienza audio migliore è preferibile usare cuffie o altoparlanti esterni.
Wi-Fi
La connettività wireless rimane invariata rispetto al modello precedente, con Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3. Secondo i documenti depositati da Apple presso la FCC, il Mac mini include anche una radio Thread “nascosta” che potrebbe essere attivata tramite aggiornamento software, se necessario in futuro.
Accessori
Ho provato la Magic Keyboard e il Magic Mouse con USB-C, che sono simili ai modelli precedenti. Apple non ha apportato altri cambiamenti significativi, rimangono alcuni difetti come il posizionamento scomodo della porta di ricarica del Magic Mouse e la mancanza dei tasti frecce disposte a “T rovesciata” sulla tastiera più piccola.
Il nuovo Mac mini migliora le opzioni di connessione rispetto al passato, con porte di qualità e più accessibili, pur avendo qualche compromesso per chi usa periferiche audio.
Supporto monitor esterni
Un vantaggio inaspettato dell’aggiornamento M4 è che il Mac mini base può ora connettersi fino a tre monitor esterni, mentre le versioni precedenti con M1 e M2 potevano collegarne solo due. In passato, le GPU Intel potevano gestire tre display contemporaneamente, quindi l’M4 colma finalmente questa differenza funzionale tra i Mac Intel e i modelli Apple Silicon.
Esistono alcune differenze tra il supporto per display offerto dall’M4 e dall’M4 Pro. Apple afferma che l’M4 può connettersi a due display 6K a 60 Hz tramite Thunderbolt, mentre il terzo è limitato a una risoluzione di 5K (via Thunderbolt) o 4K (via HDMI). L’M4 Pro, invece, può gestire tre display a 6K 60 Hz, indipendentemente dal tipo di porta utilizzata (Thunderbolt o HDMI).
Entrambi i chip, M4 e M4 Pro, possono connettersi a un display 8K a 60 Hz, ma in tal caso è possibile collegare solo un altro monitor. Per l’M4, questo secondo display può avere una risoluzione di 5K a 60 Hz, mentre l’M4 Pro può supportare un secondo schermo a 6K 60 Hz.
In sintesi, entrambi i modelli di Mac mini sono ben adatti per gestire tre display, come gli Apple Studio Display o i più economici monitor e TV 4K presenti sul mercato.
Prestazioni M4
Apple ha continuamente migliorato le prestazioni dei Mac da quando è iniziata la tradizione Apple Silicon, con ogni generazione di chip che ha incrementato la velocità delle CPU di circa il 10-20% rispetto alla precedente. I modelli Pro, Max e Ultra offrono anche una maggiore larghezza di banda della memoria e più core GPU rispetto ai modelli base.
Il chip M4 segue questo schema. Nei test a singolo core, le sue prestazioni sono del 22% superiori a quelle dell’M3, circa del 45% rispetto all’M2, e quasi del 60% superiori all’M1. Si tratta degli stessi risultati dell’iPad Pro M4, l’iMac e il MacBook Pro base soprattutto nei test singolo-core.
Confronto tra chip M4 e M2 Pro
Confrontando il Mac mini M4 con un Mac mini M2 Pro, si nota che il modello Pro risulta ancora migliore nei task che richiedono un intensivo utilizzo della GPU, grazie al maggior numero di core. Tuttavia, per attività legate alla CPU, la velocità dei core del M4 fa la differenza. Un progetto di Final Cut di circa un’ora è stato esportato in 2 minuti e 51 secondi sull’M4, rispetto ai 3:48 sul Mac mini M2 Pro.
Nonostante le generazioni precedenti non siano “superate”, i chip più nuovi sono notevolmente migliori, anche se per le attività quotidiane la differenza è minima.
Neural Engine e intelligenza artificiale
Apple sottolinea che il Neural Engine dell’M4 è tre volte più veloce di quello dell’M1. Nei test, un file audio di un’ora è stato trascritto in 3:01 sull’M4 e in 2:49 sull’M2 Pro, mentre il modello M1 ha impiegato 6:09, evidenziando una differenza significativa nei core e nel Neural Engine.

Prestazioni M4 Pro
Il chip M3 Pro dello scorso anno rappresentava una novità rispetto ai modelli M1 Pro e M2 Pro, rispetto a quest’ultimo, l’M3 Pro aveva più core di efficienza (E-core) ma meno core di prestazioni (P-core), oltre a un numero ridotto di core GPU e una minore larghezza di banda della memoria. Una scelta che ha ridotto i vantaggi delle migliorie architetturali dell’M3, rendendolo un chip più efficiente ma spesso non significativamente più veloce del suo predecessore.
L’M4 Pro segna un ritorno allo schema classico e, sulla carta, rappresenta un aggiornamento più diretto dall’M2 Pro rispetto all’M3 Pro. Questo nuovo chip offre 10 P-core, 4 E-core e qualche core GPU aggiuntivo, oltre a una maggiore larghezza di banda della memoria. Il risultato è un chip notevolmente più veloce rispetto sia all’M3 Pro che all’M2 Pro (il Mac mini non è stato mai aggiornato con l’M3 Pro).
Le prestazioni della CPU a singolo core sono aumentate di circa il 20%, in linea con i miglioramenti dell’M4 rispetto all’M3. Tuttavia, l’aumento del numero di core della CPU ha incrementato le prestazioni multicore del 50-60% rispetto sia all’M3 Pro, sia all’M2 Pro, consentendo all’M4 Pro di avvicinarsi alle prestazioni CPU dell’M1 Ultra del 2022 (le prestazioni a singolo core dell’M4 Pro sono persino superiori a quelle dell’M1 Ultra).
I chip della serie Pro hanno sempre dato priorità alle prestazioni CPU rispetto a quelle GPU, e ciò vale anche per l’M4 Pro. Nonostante sia oltre due volte più veloce della GPU dell’M4, la GPU dell’M4 Pro risulta comunque leggermente inferiore a quella dell’M1 Max nei test, sebbene la CPU dell’M4 Pro riesca a competere con quella dell’M1 Ultra.
L’M4 Pro ha un consumo energetico più alto rispetto all’M3 Pro, soprattutto nei test di codifica video multithread di Handbrake, con un consumo medio di 43,1 W rispetto ai 33,1 W dell’M3 Pro. Tuttavia, grazie alla maggiore velocità, l’M4 Pro risulta più efficiente nell’uso complessivo dell’energia, completando lo stesso lavoro con un consumo di circa due terzi rispetto all’M2 Pro.
L’M4, inoltre, consuma meno energia rispetto agli M2 e M3, risultando il chip più efficiente nelle nostre di codifica video con Handbrake.
Modalità prestazioni elevate

Apple ha aggiunto una modalità prestazioni elevate per il Mac mini M4 Pro, che finora era riservata ai chip Max. Questa modalità consente al processore di funzionare a velocità e temperature elevate per periodi più prolungati, migliorando soprattutto le prestazioni della GPU, a scapito però di un aumento del rumore della ventola.
Tuttavia, nel test di 10 minuti con Cinebench, il miglioramento è stato praticamente trascurabile, il task è stato concluso con una manciata di secondi prima rispetto allo stesso test effettuato impostando la modalità su automatico.

Il Mac mini solitamente è silenzioso come la maggior parte dei Mac Apple Silicon, ma emette il rumore della ventola è maggiore nei carichi prolungati della CPU o GPU, che aumenta ulteriormente nella modalità Alte prestazioni su Mac mini M4 Pro.
Gioco e grafica
Apple esalta le prestazioni grafiche dell’M4 per i videogame, grazie al supporto per tecnologie avanzate come il ray tracing e il mesh shading. Tuttavia, il limite principale dei giochi su Mac non è l’hardware, ma il numero dei videogame disponibili e quasi sempre quelli AAA arrivano con un ritardo a dir poco biblico.
L’M4 offre ottime prestazioni, ma chi non esegue carichi GPU intensivi potrebbe valutare se l’investimento in un modello Pro sia necessario. Potrebbe essere più utile destinare il budget extra a RAM o archiviazione, a seconda delle necessità.

Considerazioni finali
Il nuovo Mac mini ha diversi aspetti positivi. Il prezzo di partenza rimane invariato a €729, anche se i 256GB di storage della versione base possono sembrare limitati; e passare da 256GB a 512GB di SSD costa circa €40 nel tormentato lato oscuro dell’informatico, mentre Apple chiede €230 per lo stesso upgrade. Per questo prezzo, si potrebbe acquistare un SSD da 2TB di fascia alta sul mercato. Dovendo scegliere tra più RAM e più archiviazione, è preferibile sempre più RAM, dal momento che è possibile aggiungere un SSD esterno tramite USB-C o Thunderbolt, ma non esiste una “RAM esterna”.

I nuovi ingressi USB-C frontali e la struttura più compatta sono miglioramenti significativi che rendono il Mac mini fedele al suo nome. Sebbene avrei preferito il jack audio e il pulsante di accensione sul retro, due “difetti” che non rappresentano un problema importante.
Passare dal Mac mini M2 Pro al nuovo M4 è davvero allettante, specialmente per le comode porte USB-C frontali. Ma la buona notizia è che, se Apple mantiene il modello attuale, probabilmente durerà per un po’.
Il Mac mini è l’ideale per navigazione web, lavoro d’ufficio, editing multimediale leggero e configurazioni multi-monitor ad alta risoluzione. La versione M4 Pro è invece un’eccellente alternativa per utenti avanzati con iMac Intel obsoleti dal momento che offre prestazioni simili a quelle di un costoso Mac Studio M1 Ultra di pochi anni fa.
Mac mini M4
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: design compatto; 16GB RAM; supporto per tre display esterni; prestazioni; porte frontali; prezzo invariato.
Contro: pulsante accensione sul fondo.
Compatibilità:
Prezzo: a partire da € 729, anche in 5 rate senza interessi su Amazon.
Produttore: Apple.
Mac mini M4 PRO
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: design compatto; ottime prestazioni; porte frontali.
Contro: meno porte Thunderbolt sul retro rispetto al Mac mini Intel o M2 Pro del 2018; Modalità alte prestazioni poco efficiente; pulsante accensione sul fondo.
Prezzo: € 1.679, anche in 5 rate senza interessi su Amazon.
Produttore: Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


43 commenti
Bella recensione. Alla fine ho sostituito il mio iMac Pro Xeon del 2017 proprio con un Mac mini Pro + Cinema Display, ma avrei preferito che Apple rilasciasse un iMac M4 pro 27″.
Anch’io io avrei prefrito l’iMac 27 pollici M4 Pro, non sopporto i cavi.
Complimenti per l’ottima e dettagliata recensione Stefano, grazie
Max
😉🕸️
Tutto molto bene, penso che pure io prenderò un Mac Mini M4, magari Pro.
Quello che mi lascia perplesso, in generale, quando leggo questo tipo di recensioni, è il seguente cliché: “l’ideale per navigazione web, lavoro d’ufficio, editing multimediale leggero e configurazioni multi-monitor ad alta risoluzione.”
La potenza di calcolo di un M4 anche non Pro, eccede in ogni misura quanto serve per le attività di cui sopra.
Faccio questo esempio: il mio Mac Pro 2013, 12 core, 64 Gb D700 è totalmente polverizzato in termini di prestazioni dal Mini M4.
Eppure, il Mac Pro era sul mercato (obsoleto quanto vuoi) ancora 5 anni or sono: tanti, ma nemmeno troppi.
Nemmeno allora nessuno si sarebbe mai sognato di dire che andava bene solo per lavoretti di ufficio, scrivere le email e navigare su internet.
E nel frattempo, non mi sembra che le risorse necessarie per la navigazione web, o il lavoro d’ufficio, e nemmeno per l’editing multimediale leggero in configurazione multi monitor ad alta risoluzione siano cambiate granché.
Anzi, il mio Mac Pro continua a fare tutto quanto sopra in maniera quasi istantanea.
5 anni or sono le prestazioni del Mac Mini M4 base sarebbero state inimmaginabili e si sarebbe scritto un altro cliché, tipo “pensato per il calcolo scientifico, applicazioni mission critical, gestione di database enterprise, editing multimediale avanzato etc”.
Leggo le stesse cose dai tempi dei Mac Quadra, meglio sarebbe dire: uno va forte, l’altro ancor di più.
Cinque anni nel settore della tecnolgia sono tantissimi. Ora esistono file video che nel 2013 semplicemente non c’erano per risoluzione e dimensioni e per processarli adesso servono processori sempre più potenti, prova a creare un video per l’Apple Vison Pro con il tuo Mac Pro 2013, non riusciresti neppure ad aprirlo.
Hai perfettamente ragione, se utilizzi il Mac come nel 2013, ma questo significa anche che non hai fatto progressi ne tuo lavoro o comunque è rimasto sempre lo stesso.
Domanda per Stefano : lo schermo delle foto è il Samsung S9 Viewfinity?
Si, al momento l’unica alternativa in commercio allo Studio Display 27″ 5K.
Non ci sono proprio alternative, seppur inferiori, più economiche? Grazie!
Ci sono altri display 5K in arrivo, ma non si conoscono ancora i prezzi in Euro.
ASUS ProArt PA27JCV attualmente a 800euro su Amazon.it?
https://www.amazon.it/Ctzrzyt-TEC1-12705-Modulo-riscaldamento-raffreddamento/dp/B08H4THPSB/
Ti consiglio come alternativa il nuovo Benq 2730s 5k 27 pollici o l’Asus pro art PA27JCV. Costano la metà dello Studio Display, il Benq sarà disponibile nel 2025
Scusa se ti assillo con altra domanda ma, essendo indeciso mini+monitor o iMac, tu che li hai testati a livello di schermo Samsung regge il confronto con iMac ? Grazie
Secondo me il monitor dell’iMac è migliore anche se 4,5K. Quello di Samsung ha il vantaggio però di essere regolabile anche in altezza oltre ovviamente ad essere più grande.
E considerare un monitor 4K?
Qual è il picco di consumo? Vorrei conoscerlo per stimare la potenza necessaria per quanto riguarda l’acquisto di un UPS; ero orientato a modelli “a ciabatta multi presa“, esempio Bticino Legrand LG 310082 oppure Eaton 3S 850D. Grazie!
Il consumo di energia massimo è 65W per il modello con M4 e140W per quello con M4 Pro.
Ma la suite Adobe x i grafici classici (indesign, illustrator e photoshop) che lavorano quasi sempre con i tre programmi aperti contemporaneamente, + client r e mail e browser, beneficiano più della configurazione con più core (cpu/gpu) o più ram?
La configrazione del Mac mini entry level è sufficiente poi se hai esigenze di produttività, cioè portare a termine il maggior numero di lavori in meno tempo nell’arco della giornata, conviene il mini M4 Pro che ha anche 24GB di RAM e più core.
volevo sapere se è possibile alimentare il Mac mini in auto con la batteria da 12volt?
se si con quale accessorio?
grazie preventivamente
Non so se lo regge. Dovresti chiedere all’elettrauto. Sicuramente servirà un trasformatore o meglio ancora un gruppo di continuità.
Voltaggio: 100-240V CA Frequenza: da 50Hz a 60Hz, monofase Potenza massima continua: 155W
grazie
Hai qualche tastiera con cavo da consigliare per i Mac mini M4? Vorrei che fosse riconosciuta alla prima accensione e durante la configurazione iniziale senza dover usare il Bluetooth. Stessa cosa per il mouse ma penso che basterebbe un adattatore da USB-A a USB-C, o almeno lo spero.
Grazie
Credo che qualsiasi tastiera con cavo dovrebbe essere riconosciuta senza problemi.
Confermo, va bene qualsiasi tastiere e mouse con cavo, anche con adattatori USA-A/USB-C.
fino a quanti HD esterni usb posso collegare al Mac mini m4, + 2 thunderbolt
Non c’è un limite se non quello delle porte disponibili a cui puoi ovviare con un HUB.
Per quanto riguarda il cavo Ethernet per una connessione a 1 Gigabit, che tipo di cavo è consigliato? Nella pagina intitolata “Dai un’occhiata a Mac mini” elenca le categorie di cavi 5e, 6, e 6a mentre esistono anche le categorie 7 e 8 che resistono meglio alle interferenze ma non le indica, quindi non saprei che tipo di cavo prendere.
Meglio andare sul sicuro con un cavo di categoria 6a anche se non è di ultima generazione ma va benissimo per 1 Gigabit, oppure prendere un cavo di categoria 8 che resiste meglio alle interferenze?
Vanno bene anche i cavi cat. 7 e 8 oppure su mini M4 accetta cavi solo fino alla 6a?
Sì, vanno bene anche i cavi cat. 7 e 8, costano solo di più e non hai vantaggi concreti.
a quando la recensione del macbook pro m4 pro/max?
è imminente, oggi forse riesco a pubblicarla.
Stefano, sei in ritardo. Attendo con ansia per acquistare
Stefano, ancora nessuna recensione su MacBook Pro m4. Aspettavo solo il tuo equilibrato parere per “lanciar” al vento un po’ di SGHEI
Ho deciso l’acquisto di un Mac mini M4 con tastiera Apple per avere il Touch ID.
Cavi, adattatori, monitor nuovo, mouse con filo e adattatore da USB-A a USB-C, spero che andrà tutto bene, fra qualche settimana 🙂
Per curiosità: che monitor hai scelto? Grazie
Un LG da 27 pollici 4K. Vedrò poi a quale risoluzione mi troverò meglio. Magari metterò il 4K per i video su Youtube mentre ridimensionerò per tutto il resto per non leggere troppo in piccolo i caratteri, non so, vedrò
Lo uso con un 27p 4k , per i miei gusti è perfetto , sul 2k vedevo tutto troppo piccolo….balzo in avanti siderale rispetto ai precedenti…Stefano una cosa , ho collegato x mia figlia il mio vecchio Mac mini mid 2010 al monitor 4k con il cavo mini display Port / display port, nella risoluzione standard mi rimanda come risoluzione 3840×2160 e come aspetto interfaccia 1920×1080 a 30hz , si vede benissimo ma non capisco xchè va a 30hz e non a 60hz…da cosa dipende…. Grazie
Ma esistono delle casse con una buona qualità del suono, da abbinare al mac mini in maniera però, da non turbare l’estetica.. ? Un qualcosa di silver.. Magari un case con audio incorporato..non esiste no?
Esiste la possibilità di collegare il Mac mini al mio iMac 27 pollici 5k (modello 2015)tramite adattatore Lightning primo tipo e HDMI come monitor principale?
Sembra che Apple abbia tolto questa possibilità ma chiedo per conferma.
ciao, mi potreste consigliare una docking station enclosure da collegare allta thunderbolt 4 per aggiungere un paio di porte USB-A ed un disco SDD? leggo di dispositivi che diventano dei….fornetti………
Ecco cosa guardare per evitare che diventino “fornetti” (cioè che scaldino troppo, rallentino, facciano rumore, o perdano prestazioni):
Caratteristica
Importanza
Velocità dell’interfaccia SSD(NVMe PCIe x4 vs SATA)
Un SSD NVMe dà prestazioni molto elevate, ma produce anche più calore. Serve buona dissipazione.
Tipo di enclosure / dock
Alcune sono enclosure pure, altre sono dock + enclosure. Se metti l’SSD vicino a componenti che già scaldano, meglio che abbia ventola o buona dispersione.
Alimentazione
Se il dock/enclosure ha alimentazione propria (o PD potente dal notebook), puoi avere performance migliori, alimentare più porte USB, anche ricaricare il portatile.
Porte USB-A
Verificare che ci siano porte USB-A con buone prestazioni (USB 3.2 Gen 1 o 2), non solo porte lente o solo per “caricare” dispositivi a basso consumo.
Gestione termica
Case in metallo, ventola, pad termici, possibilità di dissipare bene per mantenere le prestazioni, soprattutto sotto carico pesante.
CalDigit TS4 (Thunderbolt 4 Dock): click qui
ORICO 40Gbps M.2 NVMe Enclosure (USB4 / Thunderbolt-compatibile): click qui.
ACASIS 40Gbps M.2 NVMe SSD Enclosure (chip JHL7440 compatibile TB4): click qui.
SABRENT dual-bay / Thunderbolt enclosures (modelli con ventola e alimentatore): click qui
UGREEN / altre enclosure NVMe 40Gbps (opzioni più economiche e compatte): click qui
Grazie 1000!!!!!!!!
Approfondisco