Le Air Max 1000 di Nike sono quasi interamente stampate in 3D

L’uso della stampa 3D ha permesso a Nike di realizzare il design unico e sagomato delle Air Max 1000, un risultato che il colosso americano sostiene sia impossibile con le tecniche di produzione tradizionali. John Hoke, Chief Innovation Officer di Nike, ha sottolineato l’importanza delle nuove soluzioni rese possibili dalla produzione avanzata, definendo il progetto entusiasmante per l’innovazione.
Nike ha inizialmente presentato le Air Max 1000 in una versione rosso brillante, ma successivamente sono stati svelati altri colori, tra cui arancione, bianco, blu, nero e una variante con una bolla d’aria verde. Durante l’evento, Nike ha distribuito un numero limitato di paia, mentre solo 1.000 persone hanno avuto la possibilità di preordinarle tramite un concorso. Elliot Page, presente all’evento, ha condiviso anche una breve recensione video delle scarpe.

Attualmente, Nike non ha annunciato un lancio generale né il prezzo ufficiale delle Air Max 1000. Tuttavia, altre scarpe stampate in 3D disponibili sul sito Zellerfeld hanno prezzi che vanno da $159 per un modello tipo sandalo fino a $400 per una scarpa alta.
Queste non sono le prime scarpe Nike realizzate con stampa 3D: nel 2017, ha introdotto le VaporFly Elite Flyprint, caratterizzate da un materiale leggero e traspirante, presentato come il primo tessuto stampato in 3D per calzature da performance. Anche Adidas è attiva nel settore, vendendo scarpe con intersuole stampate in 3D e sperimentando modelli interamente realizzati con questa tecnologia, come il nuovo Climacool24 lanciato a ottobre.


1 Comment
Dunque in un futuro prossimo non ci saranno più Container pieni di scarpe in giro per il mondo ma pieni di filo per stampanti 3D e poi si fanno a richiesta senza avere grosse rimanenze. Sarebbe un grosso vantaggio per le aziende.