Google Maps mostra gli avvisi di Waze

Google ha deciso di integrare in Maps le segnalazioni provenienti da Waze in modo che gli utenti possano vedere le relative segnalazioni durante la navigazione e confermarle. Questa funzione, disponibile con Maps di iOS, CarPlay, Android, Android Auto e Android Automotive, ha iniziato a essere implementata gradualmente, dopo un annuncio avvenuto a fine luglio e il lancio effettivo a metà settembre.
Le segnalazioni includono l’indicazioen della fonte, mostrando chiaramente se provengono dalla comunità di Waze o da quella di Maps. Ad esempio, un utente di Google Maps può ricevere un avviso come “Polizia segnalata più avanti” con l’indicazione “Da parte dei conducenti di Waze” e una richiesta di conferma con pulsanti “Sì” o “No” per verificare se l’informazione è ancora valida. Questo pannello di conferma scompare automaticamente dopo un conto alla rovescia, come di consueto.
Waze ha fornito ulteriori dettagli spiegando che Google Maps inizierà con l’integrazione degli avvisi di polizia, ma in futuro verranno condivisi e attribuiti più tipi di dati. L’obiettivo è sfruttare la collaborazione tra Maps e Waze, entrambe gestite dal team “Geo” di Google, per migliorare la qualità complessiva dei dati cartografici grazie a uno scambio bidirezionale. Questo include progetti come KoiFish, che facilitano l’integrazione dei dati tra le due piattaforme.
Google Maps, con oltre 2 miliardi di utenti attivi mensili (dato aggiornato a fine ottobre), beneficia enormemente di questa integrazione, mentre Waze, con una base utenti di 151 milioni (dato del 2022), continua a concentrarsi principalmente sulle condizioni stradali segnalate dalla comunità. Inoltre, Waze sta testando nuove funzionalità come la “Segnalazione Conversazionale,” che mira a rendere il processo di invio delle informazioni ancora più intuitivo per i conducenti permettendo di inviare segnalazioni tramite voce.


8 commenti
Trovo deplorevole segnalare la presenza delle forze dell’ordine, anche perchè non siamo ancora sotto dittatura, e penso che ognuno di noi se compie un’infrazione (limite di velocità, senza cinture, telefonino ecc..) e giusto che la paghi.
Ha uno scopo deterrente: sai che c’è la Polizia, magari rallenti solo per questo, poi ti viene il dubbio che più avanti ci potrebbe essere un’altra pattuglia e quindi rispetti sempri i limiti.
Però secondo me, non si dovrebbe rallentare perché dovresti già viaggiare nei limiti, è anche vero che molte volte si sforano senza accorgersene, e allora vedi che se devi pagare un infrazione forse in futuro ci stai più attento e tieni sotto controllo il tachimetro.
Poi in Italia siamo tutti avvocati e facciamo dei ricorsi perché ci sembra di essere nel giusto.
Ma queste cose sono pensate per chi non rispetta i limiti, magari è indotto ad adottare una guida più prudente.
La vera dittatura sei tu…
Evidentemente non hai mai preso una multa che è un quarto del tuo stipendio, magari perché facevi tardi al lavoro e hai sforato un limite assurdo tipo i 70 km/h su certe tangenziali a doppia corsia…
Occhio, che a correre troppo si rischia proprio di non arrivarci al lavoro.
Siamo in dittatura, o non ve ne siete accorti? Scusate ma rispondevo a qualcuno un po’ disattento, questo è un blog tecnico informatico