SANDISK annuncia il rebrandig del marchio in vista dello spinoff da Western Digital

SanDisk ha annunciato un’importante operazione di rebranding, adottando una nuovo logo che elimina lo stile con le iniziali maiuscole (“SanDisk”) utilizzato sin dal 1995. Ora il marchio si presenta come “SANDISK” o “Sandisk”, con un logo ispirato a un “singolo punto di dati” o a un “pixel”. Questo cambiamento riflette una nuova visione aziendale, accompagnata da una rivisitazione del carattere tipografico.
In un video ufficiale, l’azienda spiega che il carattere “slab serif” è stato aggiornato per apparire più audace, mantenendo però la caratteristica “D” aperta. La nuova “S”, invece, è stata ridisegnata seguendo un design “guidato dai pixel”. Secondo SanDisk, il nuovo stile tipografico rappresenta la collaborazione e il partenariato necessari per concretizzare la loro missione e esplorare nuove opportunità.
Secondo un articolo di Fast Company, il rebranding arriva in un momento cruciale per l’azienda, che si prepara a separarsi dalla sua società madre, Western Digital, con uno spin-off programmato per il prossimo anno (inizialmente programmato per quest’anno). Western Digital aveva acquisito SanDisk nel 2016.
Tuttavia, SanDisk è stata travolta da critiche pesanti negli ultimi anni. Nel 2023, Western Digital è stata coinvolta in una controversia riguardante gli SSD portatili SanDisk Extreme. Diversi utenti e articoli avevano segnalato che questi dispositivi cancellavano i dati in modo errato e senza preavviso. Nonostante le richieste di chiarimenti, Western Digital aveva rifiutato di fornire spiegazioni sul problema, danneggiando ulteriormente la reputazione del brand.
Nonostante queste difficoltà, il nuovo rebranding sembra essere stato accolto positivamente. Alcuni hanno elogiato lo stile “non finito” e moderno del nuovo logo, sottolineando che l’operazione è riuscita meglio rispetto ad altri esempi di rebranding controversi come quelli di PayPal, Kia, Paramount o Jaguar.


