Apple spiega perché non ha intenzione di creare un motore di ricerca
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Eddy Cue, vicepresidente senior dei servizi di Apple, ha spiegato perché l’azienda non intende creare un motore di ricerca simile a Google.
In una dichiarazione depositata presso un tribunale federale negli Stati Uniti la scorsa settimana, Cue ha elencato i motivi principali:
- Sviluppare un motore di ricerca costerebbe ad Apple “miliardi di dollari” e richiederebbe “molti anni,” distraendo risorse economiche e personale da altri settori di crescita su cui l’azienda è concentrata.
- Il settore dei motori di ricerca sta “evolvendo rapidamente” grazie all’intelligenza artificiale, rendendo l’investimento “economicamente rischioso.”
- Per creare un motore di ricerca “sostenibile,” Apple dovrebbe “vendere pubblicità mirata,” cosa che non fa parte del suo modello di business e andrebbe contro i suoi impegni per la privacy.
- Apple non dispone di abbastanza “professionisti specializzati” e dell'”infrastruttura operativa” necessaria per sviluppare e gestire un motore di ricerca di successo.
Inoltre, Cue ha difeso l’accordo con Google, che paga Apple per essere il motore di ricerca predefinito su Safari, rivelando che Google ha versato circa 20 miliardi di dollari solo nel 2022. Cue ha sottolineato che interrompere l’accordo danneggerebbe la capacità di Apple di offrire prodotti che soddisfano al meglio le esigenze degli utenti.

