Effetto Donald Trump: la Commissione Europea mette in pausa le indagini contro Apple

Ursula von der Leyen e Donald Trump (2018)
In un contesto geopolitico estremamente teso, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha deciso di sospendere temporaneamente le indagini in corso contro Apple, Meta e X (ex Twitter), che potrebbero portare a sanzioni fino al 6% del loro fatturato globale. Inoltre, ha scelto di non avviare nuove procedure contro Cupertino & C. Questa decisione sembra mirata a non irritare Donald Trump prima del suo insediamento come presidente degli Stati Uniti il 20 gennaio.
Attualmente, la Commissione ha diversi procedimenti aperti contro Apple, tra cui: un’indagine sulle condizioni commerciali imposte agli sviluppatori secondo il Digital Markets Act (DMA), un’inchiesta sulle nuove condizioni contrattuali (Core Technology Fee), questioni legate all’interoperabilità degli accessori di terze parti, un’ingiunzione per porre fine al geoblocco dei servizi nell’UE e un ricorso di Apple contro una multa da 1,8 miliardi di euro per abuso di posizione dominante nel mercato delle app di streaming musicale.
Questa scelta riflette il timore che Trump possa smettere di sostenere l’Ucraina nella sua guerra contro la Russia e aumentare i dazi doganali sulle importazioni europee.


2 commenti
Ubi maior Leyen cessat.
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