Il malware per Mac e iPhone nel 2024: cosa aspettarsi nel 2025

Nel 2024, l’ecosistema Apple è stato oggetto da numerose campagne malware rivolte a Mac, iPhone e persino al nuovo Apple Vision Pro. Ecco una panoramica cronologica dei principali eventi malware e le previsioni per il 2025. C’è da evidenziare che a oggi non esite ancora un virus per Mac o iPhone degno di questo nome e cioè in grado di infettare il dispositivo senza alcuna azione dell’utente, di auto-replicarsi e infettare altre macchine e dispositivi.
La risposta alla “fatidica” domanda se è arrivato il momento di installare un antivirus su Mac è ancora una volta: no. Il sistema anti malware di Apple integrato in macOS è più che sufficiente e se avete l’abitudine di frequentare “certi siti” come quelli di streaming pirata, potereste più o meno consapevolmente installare un ad-ware, cioè un malware che mostra pubblicità indesiderate. Il “Terminator” degli ad-ware è Malwarebytes (la versione gratuità è più che sufficiente).
Per quanto riguarda gli iPhone, la domanda se installare o meno un antivirus non si pone neppure perchè non ne esitono per iOS.
Gennaio 2024
• SpectralBlur: una backdoor attribuita a gruppi nordcoreani, scoperta per macOS.
• ZuRu Backdoor: una nuova variante individuata in app Mac piratate.
• AMOS (Atomic macOS Stealer): un malware diffuso tramite annunci Google compromessi, progettato per rubare dati sensibili.
Febbraio 2024
• LassPass: una falsa versione di LastPass introdotta sull’App Store. Compatibile con iOS, iPadOS, macOS e visionOS, è considerata il primo malware per il visore Apple Vision Pro.
• App crypto false: due app fraudolente (imitazioni di Curve Finance e Rabbit Wallet) hanno sottratto oltre $100.000 in criptovalute agli utenti.
• PyStealer: un malware basato su Python, travestito da app legittima per Mac, ha preso di mira i dati degli utenti.
Marzo 2024
• Falsa app PancakeSwap: una nuova app crypto fraudolenta è stata approvata sull’App Store.
• App per pirateria: un’app per la pirateria di film ha raggiunto il secondo posto nella categoria Intrattenimento dell’App Store USA.
Aprile 2024
• CloudChat: una app di messaggistica per Mac conteneva funzioni di stealer malware.
• LightSpy: scoperta una variante macOS del malware LightSpy, precedentemente progettato per iOS.
• Nuove varianti di AMOS: mascherate come app note, tra cui File Juicer, Debit & Credit, Parallel (un gioco NFT), e Notion.
Maggio 2024
• Cuckoo AMOS: una versione del malware AMOS si è presentata come Homebrew. Intego ha scoperto rapidamente varianti non documentate in precedenza.
Giugno 2024
• Arc Browser Trojan: una versione di AMOS mascherata come browser Arc includeva un componente malware unico basato su AppleScript.
• Poseidon Infostealer: questo malware si è travestito da app come Arc e AGOV Access, presentandosi come un’app governativa svizzera.
Luglio 2024
• BeaverTail e InvisibleFerret: Malware APT scoperti in una versione trojanizzata di MiroTalk, una app di chat.
Agosto 2024
• CthulhuStealer: un malware-as-a-service individuato per macOS.
• TodoSwift: un trojan mascherato da file PDF, collegato a gruppi di hacker nordcoreani.
• Banshee Stealer: un nuovo malware per macOS distribuito come servizio.
• HZ RAT: malware noto per Windows, scoperto in una variante per macOS.
Settembre – Dicembre 2024
• Settembre: varianti di malware stealer macOS e una nuova versione di RustBucket sono emerse.
• Ottobre: scoperta di NotLockbit, ransomware per Mac progettato per sembrare il noto LockBit.
• Novembre: Intego ha identificato 99 nuovi campioni unici di script associati al malware AMOS.
• Dicembre: il malware Realst Stealer è riemerso, mascherandosi da app di videoconferenza come Meetio e Meeten, con una campagna di distribuzione sofisticata.
Dati significativi del 2024
• 300 app fraudolente: a fine 2024, circa 300 app fraudolente, tra cui false app di prestiti, sono state individuate nell’App Store iOS.
• APT mirati: Malware sponsorizzati da attori statali hanno continuato a prendere di mira dispositivi Apple.
Previsioni malware per il 2025
• Malware stealer in aumento: la crescita di questi malware nel 2024 suggerisce che continueranno a rappresentare una minaccia significativa, data la loro redditività.
• Carenze nei controlli dell’App Store: con la possibilità di distribuire app al di fuori dell’App Store nell’UE (per rispettare il Digital Markets Act), nuovi vettori di minacce potrebbero emergere, come app sideloaded o provenienti da store di terze parti.
• APT sempre più sofisticati: gli attacchi sponsorizzati da stati continueranno a evolversi, prendendo di mira specificamente gli utenti Apple.


4 commenti
La mia preoccupazione, e’ che se alla fine Apple fosse costretta ad aprire la strada ad app store terzi in europa, tutto l’ecosistema Apple sarebbe invaso da applicazioni dannose che non sarebbero bloccate in origine da apple
Guarda che gli app store terzi sono già disponibili per iPhone, tuttavia le app devo sempre essere prima approvate da Apple.
ok…quindi possiamo dire, che NON rischiamo anche noi utenti mac os?..grazie.
Basta effettuare gli aggiornamenti quando Apple li rilascia per stare tranquilli.