Tim Cook sulla rivoluzionaria Ai di DeepSeek: “Un’opportunità positiva per Apple”

Durante la conferenza con gli investitori di ieri, il CEO di Apple, Tim Cook, ha commentato l’arrivo della società cinese di intelligenza artificiale DeepSeek, definendo il nuovo modello rivoluzionario un’opportunità positiva per Apple. L’analista Ben Reitzes di Melius ha chiesto come Apple percepisca l’impatto di DeepSeek, sottolineando come questa innovazione abbia abbassato significativamente i costi di sviluppo e di esecuzione dei modelli avanzati di intelligenza artificiale.
Cook ha risposto riconoscendo il valore dell’innovazione introdotta da DeepSeek, in particolare con il modello V3 che alimenta il loro sistema di ragionamento R1, concorrente di ChatGPT-4o. Ha affermato che qualsiasi innovazione che migliori l’efficienza è positiva e ha ribadito la forza dell’integrazione tra il silicio e il software di Apple. Ha inoltre evidenziato l’approccio ibrido adottato da Cupertino, che combina elaborazione direttamente sul dispositivo e su un cloud privato che riflette la stessa architettura.
Dal punto di vista degli investimenti in infrastrutture, Cook ha sottolineato la strategia prudente e ponderata di Apple, che continua a sfruttare un modello ibrido. Questa scelta ha ricevuto consensi negli ultimi giorni, soprattutto per il modo in cui Cupertino sta sviluppando la propria intelligenza artificiale, Apple Intelligence, integrandola con ChatGPT di OpenAI senza dover sostenere investimenti eccessivi. La riduzione dei costi di sviluppo e operativi permette ad Apple di non subire pressioni immediate per aumentare la spesa in AI, pur continuando ad avanzare in questo settore. Per approfondimenti su DeepSeek e il suo impatto sul panorama dell’intelligenza artificiale statunitense, si rimanda all’analisi di 9to5Neural.

