macOS Sequoia 15.3 risolve un bug che impediva alle utility di effettuare backup avviabili

macOS Sequoia 15.3 ha risolto un problema non menzionato nelle note di rilascio ufficiali che impediva al software di backup SuperDuper! di completare correttamente la creazione di una copia avviabile di un disco. Il problema era stato segnalato a dicembre 2024 dal suo sviluppatore, Dave Nanian, che aveva scoperto che la versione macOS 15.2 aveva modificato una funzione chiamata Replicator. Sebbene Nanian sospettasse che il cambiamento fosse stato accidentale, l’effetto era comunque quello di far fallire il processo di backup della sua applicazione e, probabilmente, anche di altri software simili. Il problema si verificava alla fine della replica del volume Data, apparentemente nel momento in cui il sistema tentava di copiare le partizioni Preboot o Recovery, generando un errore “Resource Busy”.
Nanian ha fatto sapere sul blog Shirt Pocket Watch che il problema è stato risolto con il rilascio di macOS 15.3. Ha specificato che la correzione riguarda esclusivamente il malfunzionamento del Replicator, permettendo il corretto funzionamento dei backup con l’opzione “Erase, then copy”, senza necessità di aggiornare SuperDuper!. Tuttavia, ha chiarito che questo non significa necessariamente che l’avvio da una copia di backup funzioni sempre, ma solo che il bug precedente è stato eliminato.
SuperDuper! sembrava essere l’unica applicazione di backup colpita, probabilmente perché la maggior parte degli altri software non tenta più di creare copie avviabili. Per esempio, lo sviluppatore di Carbon Copy Cloner ha dichiarato esplicitamente che il suo software non è più in grado di creare backup completamente avviabili.
L’incertezza sul fatto che la modifica introdotta da Apple fosse intenzionale o un semplice errore deriva dal fatto che, da anni, Cupertino sta rendendo sempre più difficile avviare i Mac da unità esterne, principalmente per motivi di sicurezza e privacy. Tuttavia, questo ha eliminato un’importante misura di sicurezza a cui molti utenti erano abituati. In passato, disporre di un backup avviabile era altamente consigliato, perché permetteva di riavviare rapidamente un Mac in caso di guasto. Però, ciò valeva quando i Mac utilizzavano processori Intel o, ancora prima, PowerPC. Con i Mac Apple Silicon, questa soluzione è diventata inefficace per via del Signed System Volume, un volume che se viene danneggiato potrebbe impedire al Mac di avviarsi, nemmeno con un disco di avvio esterno.

