Svelati i dettagli su come funzionerà Apple Intelligence in Cina

Alibaba ha annunciato tramite il suo CEO di aver raggiunto un accordo con Cupertino per abilitare Apple Intelligence sugli iPhone in Cina, dove le rigide normative sull’intelligenza artificiale impongono che i dati siano elaborati su server locali anziché essere inviati a server di terze parti all’estero.
Ma, il solito ben informato e affidabile Mark Gurman svela un ulteriore dettaglio: i partner di Apple per l’intelligenza artificiale sono in realtà due, oltre Alibaba anche Baidu è coinvolto.
L’accordo con Alibaba è volto a creare un sistema on-device che analizzi e modifichi i modelli di intelligenza artificiale di Apple per iOS e macOS, filtrando e censurando i risultati dell’AI in modo da rispettare le normative del Governo cinese, che potrà richiedere modifiche ai modelli di AI tramite Alibaba per controllare le informazioni fornite agli utenti. Inoltre, i dispositivi Apple saranno in grado di rilevare automaticamente quando un modello AI è obsoleto e disattivare Apple Intelligence fino al download della versione aggiornata, senza che l’utente se ne accorga.
Per quanto riguarda Baidu, il principale motore di ricerca in lingua cinese, sarà responsabile di funzionalità come la Visual Intelligence, che al di fuori della Cina si basa su Google e OpenAI, e probabilmente sostituirà l’integrazione di ChatGPT in Siri. Le richieste più complesse di Apple Intelligence, elaborate online tramite il sistema Private Cloud Compute, potrebbero essere gestite sui server di GCBD, l’azienda affiliata allo Stato che già gestisce iCloud per gli utenti cinesi.
Apple ha confermato che con iOS 18.4 espanderà il supporto di Apple Intelligence a nuove lingue, tra cui il cinese, il francese, il tedesco, il giapponese, il coreano, il portoghese, lo spagnolo, il vietnamita e l’italiano. Tuttavia, secondo sempre Gurman, il lancio in Cina potrebbe avvenire non prima di maggio. Va sottolineato che il sistema di censura si applicherà esclusivamente ai dispositivi venduti in Cina, mentre iPhone, iPad e Mac acquistati altrove non utilizzeranno il sistema AI locale, anche se ci si reca nel Paese del dragone.

