Apple rimuove la funzione Protezione avanzata dei dati nel Regno Unito perchè il Governo voleva una backdoor

Apple ha annunciato che eliminerà la funzione Protezione avanzata dei dati (ADP) di iCloud nel Regno Unito a seguito delle recenti richieste del Governo britannico di accedere ai dati crittografati end-to-end sulle proprie piattaforme (in pratica Cupertino avrebbe dovuto creare una backdoor). A partire dal 21 febbraio, gli utenti nel Regno Unito non potranno più attivare questa funzione, e chi l’ha già attivata dovrà disabilitarla prossimamente.
La funzione ADP consente agli utenti di conservare le proprie chiavi di crittografia per diversi tipi di dati, come iCloud Backup, iCloud Drive e Foto, che altrimenti sarebbero protetti da chiavi detenute da Apple. Questo sistema garantisce una maggiore sicurezza, impedendo anche l’accesso ai dati da parte delle forze dell’ordine, ma presenta alcuni svantaggi, tra cui l’impossibilità per Apple di aiutare direttamente gli utenti a recuperare dati persi.
Apple ha espresso profonda delusione per l’impossibilità di offrire ADP ai clienti nel Regno Unito, soprattutto considerando il crescente numero di violazioni dei dati e le minacce alla privacy, ma ha precisato che la modifica non influirà sui dati che sono già protetti con crittografia end-to-end di default, come le informazioni sanitarie e il Portachiavi iCloud. Rimane però un problema di sicurezza: il sistema Messages in the Cloud è crittografato end-to-end, ma la chiave di crittografia di quei messaggi viene archiviata nei backup iCloud, ai quali Apple ha accesso e che possono essere ottenuti dalle autorità competenti seguendo le procedure legali previste.
Poiché non può disattivare direttamente ADP per gli utenti britannici che lo hanno già attivato, Apple ha dichiarato che fornirà indicazioni in futuro su come procedere alla disattivazione.
Nonostante Apple abbia confermato che ADP resterà disponibile per gli utenti nel resto del mondo, non ha affrontato direttamente la questione secondo cui il Governo britannico vorrebbe avere accesso ai dati crittografati end-to-end a livello globale. La decisione dell’azienda di rimuovere ADP nel Regno Unito sembra suggerire che questa misura sia stata considerata sufficiente per soddisfare le richieste governative.
Tuttavia, il confronto potrebbe non essere finito. Apple ha ribadito il suo impegno per la sicurezza e la privacy, sottolineando che la crittografia end-to-end nel cloud è più importante che mai. Tim Cook & C. hanno affermato di voler continuare a offrire il massimo livello di protezione per i dati personali dei suoi utenti e di sperare di poterlo fare nuovamente nel Regno Unito in futuro. Apple ha inoltre ribadito di non aver mai creato né di voler creare una backdoor o una chiave di accesso universale ai suoi prodotti e servizi. Quest’ultima affermazione potrebbe essere interpretata come un avvertimento implicito nel caso in cui Apple fosse costretta a implementare modifiche imposte dal governo britannico senza poterlo comunicare agli utenti. Resta da vedere se questa decisione stabilirà un precedente che potrebbe essere seguito da altri Paesi.


7 commenti
Sono senza parole. Di questo passo tutti i Governi potrebbero (e lo faranno) avanzare la stessa richiesta. Questa di Tim Cook non è più l’Apple che ho conosciuto io e che ho tanto apprezzato e ammirato.
E’ l’inizio della fine.
Ci poteva essere anche Steve Jobs, ma se un Governo impone una cosa o ti adegui oppure sei fuori dal mercato. In questo caso Apple ha deciso di non adeguarsi e preferito rimuovere la funzionalità che richiedeva una backdoor.
cosa centra il CEO con le imposizioni governative?!
“ a seguito delle recenti richieste del Governo britannico di accedere ai dati crittografati end-to-end sulle proprie piattaforme”, è una richiesta non imposizione.
Di fatto, anche l’FBI chiese ad Apple di poter accedere a dati sensibili ed Apple si rifiutò sostenendo che avrebbero tradito la fiducia (e la privacy) degli utenti Apple.
In questo caso la richiesta equivale a un ordine, e il Governo britannico voleva una backdoor, mentre l’FBI chiese a Apple di sbloccare un iPhone, ma Tim Cook & C. risposero che non erano in grado di farlo. Quindi si parlò che in futuro sarebbe servita una backdoor, ma poi l’FBI fece sbloccare l’iPhone in questione è della richiesta di backdoor non se ne parlò più.
Quindi un backup su iCloud può essere bucato da chiunque? Hacker, polizia, etc…
Il backup di iCloud include le chiavi per la crittografia, e al backup può accede Apple nel caso la Polizia glielo chieda per vicende legate a reati. Con la Protezione avanzata dei dati neppure Apple è in grado di accede ai dati del backup.