La dettatura vocale dell’iPhone ha un bizzarro problema tecnico: razzista si trasforma in Trump

Apple correggerà presto un difetto nella dettatura vocale dell’iPhone che, in modo imprevisto, mostra la parola “Trump” quando qualcuno pronuncia “racist.” Cupertino ha ammesso il problema e ha dichiarato che lo risolverà “il prima possibile.”
Il bug è diventato virale dopo che un video su TikTok ha mostrato il fenomeno in azione, attirando grande attenzione. Il problema sembra derivare da un’anomalia nel motore vocale dell’iPhone, che porta la parola “Trump” a comparire temporaneamente al posto di “razzista.” Non tutti gli utenti sono riusciti a riprodurre il bug.
In una dichiarazione rilasciata a Fox News, un portavoce di Apple ha confermato di essere a conoscenza del problema, attribuendolo a un errore nel modello di riconoscimento vocale della funzione di dettatura. Cupertino ha spiegato che la causa potrebbe essere una sovrapposizione fonetica tra le due parole e che il problema potrebbe coinvolgere anche altri termini contenenti la consonante “r.”
John Burkey, ex membro del team Siri di Apple, ha suggerito al New York Times che il bug potrebbe non essere casuale, ma piuttosto il risultato di una modifica ai server di Apple dopo un aggiornamento. Secondo sempre Burkey, il codice lato server sarebbe responsabile della temporanea sostituzione di “racist” con “Trump” nella dettatura vocale degli iPhone.
Non è ancora chiaro se Apple risolverà il problema con un aggiornamento lato server o se sarà necessario un nuovo rilascio di iOS 18.
Questo imbarazzante errore nella dettatura vocale dell’iPhone arriva in un momento delicato, mentre il neo presidente Trump minaccia nuove tariffe su aziende e Paesi. Nel tentativo di compiacerlo, Apple ha recentemente annunciato un investimento di 500 miliardi di dollari negli Stati Uniti nei prossimi quattro anni, che prevede la creazione di 20.000 nuovi posti di lavoro e la costruzione di un avanzato impianto di produzione a Houston, dedicato allo sviluppo dei server Private Cloud Compute per Apple Intelligence.


4 commenti
ciao Stefano, non sei il primo che noto riferirsi al trump come “ex” presidente: ti do una triste notizia trump è l’attuale presidente degli usa
Strano…mi pareva fosse Musk
È colpa del correttore di Sequoia che ha trasformato “neo presidente” in “ex presidente”, un segno del destino? 😁🕸️
Non nutro dubbi sul fatto che Trump sia razzista, ma tra i due termini non ci sono assonanze fonetiche. Evidentemente Apple Intelligence ritiente per sostanza i due termini intercambiabili!