MacBook Air M4 entry-level, mai il rapporto tra qualità e prezzo è stato così buono

Il nuovo MacBook Air rappresenta un grande passo avanti per chi cerca un portatile con una configurazione base, infatti Apple ha mantenuto il prezzo di €1.249 dell’entry level dell’anno scorso che aveva un chip M2.
L’anno scorso, Cupertino aveva introdotto il MacBook Air con chip M3 a €1.349, lasciando in vendita il modello con M2 a € 1.249 per garantire un’opzione più economica.
Quest’anno, invece, il MacBook Air con M4 parte direttamente da € 1.249, con 16GB di RAM inclusi, un grande vantaggio rispetto al passato. Anche se la versione base utilizza un chip M4 leggermente limitato, con 8 core GPU invece di 10, è comunque comparabile al modello M3 da €1.349 dell’anno scorso.
Apple è riuscita a mantenere questo prezzo grazie all’economia di scala: il chip M4 è prodotto in grandi quantità per iMac, Mac mini e le versioni più avanzate Pro e Max, permettendo di ridurre i costi e offrire un portatile entry-level molto competitivo.
MacBook Air M4 13″
€ 1.249: CPU 10‑core GPU 8-core 16GB RAM; SSD 256GB
€ 1.499: CPU 10‑core GPU 10-core 16GB RAM; SSD 512GB
€ 1.749: CPU 10‑core GPU 10-core 24GB RAM; SSD 512GB
MacBook Air M4 15″
€ 1.549: CPU 10‑core GPU 10-core 16GB RAM; SSD 256GB
€ 1.799: CPU 10‑core GPU 10-core 16GB RAM; SSD 512GB
€ 2.049: CPU 10‑core GPU 10-core 24GB RAM; SSD 512GB


8 commenti
hanno aumentato la ram a 16 gb perchè obbligati dall’utilizzo di apple intelligence ma per l’hd 256 sono ancora lo standard!!! siete la società più ricca del mondo e ancora obbligate la gente ad upgradare a 512 o a comprare un hd esterno da portare sempre dietro! su queste cose Apple mi ha sempre fatto incaxxare
Non è possibile che a ogni articolo sui Mac viene fatta sempre la stessa polemica.
La strategia di marketing “good-better-best” (entry level, medio, top di gamma) inagurata per la prima volta nel lontano 1999 con gli iMac G3 slot loading da Steve Jobs è stata concepita anche per offrire un Mac più economico a chi non aveva tante pretese sulle specifiche hardware. Ad esempio, 256GB vanno bene per me che ho 2TB di iCloud, sono più che sufficienti allo studente che acquista il suo primo computer e per tanti altri utenti.
Tu che utente sei? Good, better o best? Quindi scegli di conseguenza una delle tre configurazioni offerte.
Poi si sa, i Mac sono più cari.
caro Stefano, come ben detto dal buon Ramiel, i tempi cambiano e rimanere arroccati sulle proprie linee di pensiero potrebbe non essere conveniente: ti ricordi nokia e il suo strapotere nei cellulari? In un futuro non troppo lontano potrebbe non essere così fondamentale costruire il miglior ecosistema come quello Apple e i due anni che separano l’AI di apple e i concorrenti dimostra proprio che non voler seguire il mercato e fare “come sempre si è fatto” potrebbe risultare controproducente. Onestamente vendere 512 gb dei ram e 8 tb di hd a un fantastilione mi sembra una cosa che va bene se, come un tempo, molti editori usavano pagemaker o xpress con mac, ma tra un paio di anni il sistema operativo potrebbe essere scalzato prepotentemente dall’AI e allora apple che farà, come giustificherà i suoi prezzi sempre esorbitanti?
Scrivo di Apple dal 1998 e ho perso il conto delle volte che ho letto che sarebbe fallita. Intanto io ho acquistato le azioni AAPL a $9 e ora sono a $240. 👋🕸️
Buongiorno Stefano,
nel 1990 barattai con mio fratello una Vespa 125 per 2 milioni, con cui acquistai il mio primo Mac, un LC, da Bagnetti a Roma. Sono 35 anni che compro e uso solo Mac perché, semplicemente, è il migliore in assoluto. Ora ti sto scrivendo da un Mac mini M4 Pro con 48 GB di RAM e 1 TB di SSD.
Proprio per questo, mi dispiace leggere certe cose, ma dobbiamo essere realisti: questa “miopia” di Apple, che dal loro punto di vista è anche comprensibile, li sta facendo rimanere ancorati a vecchie strategie che, in futuro, potrebbero portarli in acque meno calme.
Lo vedi anche tu: quanto ritardo hanno rispetto alla concorrenza nell’AI? L’Apple Vision è splendido, ma di fatto inutile, e Siri è un assistente imbecille da 10 anni.
Apple, come è normale che sia, sbaglia anche lei (forse meno degli altri, ma sbaglia). Non sono illuminati dal Signore. Pensare di mantenere la leadership solo perché “compri Apple” potrebbe non essere più un buon motivo.
Da qui a cinque anni, potrebbe non essere più necessario un sistema operativo così come lo conosciamo oggi. E allora mamma Apple, una volta paladina dell’innovazione, cosa farà?
Ti ripeto, è dal 1998 che leggo che Apple da qui a poco fallirà perchè la concorrenza è più avanti.
Il punto è che come strategia di marketing è estremamente discutibile. Non si tratta di avere una versione entry-level con caratteristiche hardware meno alte. Si tratta di avere lo stesso identico MacBook che al posto di un SSD ridicolo da 256GB ne ha uno appena sufficiente da 512GB per una differenza di prezzo maggiorato di 250€. Alla fine ad Apple quanto costa in più l’SSD più capiente? 10/20€ in più? Si rendono ridicoli per così poco! Dovrebbero proporre l’entry level, ai prezzi già in corso con l’SSD da 512 (che come detto è una dimensione appena sufficiente) e poi caratteristiche superiori per i successivi step, medio e top di gamma. Semplicemente
È bello vedere come improvvisamente molti hanno una laurea di marketing nel cassetto.