Google Chrome chiude una falla zero-day utilizzata per diffondere “malware sofisticato”

Google ha rilasciato Chrome 134.0.6998.177/.178 per correggere una vulnerabilità zero-day che era già stata attivamente sfruttata dai pirati informatici. Si tratta della seconda vulnerabilità di Chromium scoperta quest’anno utilizzate per perpetrare frodi informatiche, dopo quella segnalata da Apple a Google all’inizio di marzo.
La falla CVE-2025-2783 permetteva ai cybercriminali di bypassare la protezione sandbox di Google Chrome e consentiva l’esecuzione remota di codice sul computer compromesso, portando all’installazione di malware sofisticato, secondo di esperti di sicurezza lo scopo principale era lo spionaggio.
Finora, gli attacchi osservati hanno installato malware su Windows, ma la stessa vulnerabilità potrebbe essere utilizzata anche per diffondere malware su Mac. Per questo motivo, è fondamentale aggiornare il browser indipendentemente dal sistema operativo utilizzato.
Anche altri browser basati su Chromium necessitano di aggiornamenti urgenti, tra questi vi sono Microsoft Edge, Arc, Brave, Vivaldi e Opera.

