Netflix, ricavi record grazie all’aumento dei prezzi degli abbonamenti

Nel primo trimestre dell’anno, Netflix ha registrato un fatturato di 10,5 miliardi di dollari, con un incremento del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato che è stato raggiunto dopo l’aumento dei prezzi dei propri abbonamenti, attuato nei mesi scorsi. Anche l’utile netto è cresciuto, arrivando a 2,9 miliardi di dollari, e il colosso dello steraming video prevede ulteriori incrementi nei prossimi mesi, quando potrà beneficiare pienamente degli effetti degli aumenti tariffari e della continua crescita sia nel numero di abbonati sia nei ricavi derivanti dalla pubblicità.
A gennaio, Netflix ha alzato i prezzi per la maggior parte dei suoi piani, portando il piano premium a 24,99 dollari al mese (19,99 €/mese). È aumentato anche il costo dell’opzione “Extra Member”, pensata come soluzione per limitare la condivisione delle password, ora a 8,99 dollari mensili (3,99 €/mese con pubblicità o 4,99 €/mese ciascuno senza pubblicità.) Dopo aver applicato questi aumenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Argentina, Netflix ha in programma di introdurli anche in altri Paesi.
Per la prima volta, in questo trimestreNetflix non ha comunicato il numero di abbonati guadagnati o persi, mantenendo la linea annunciata lo scorso anno, ovvero fornire aggiornamenti solo in occasione di traguardi significativi in termini di iscritti. L’ultima comunicazione ufficiale risale a gennaio, quando Netflix ha dichiarato di avere 300 milioni di abbonati a livello mondiale. L’attenzione si sta ora spostando su altre fonti di reddito, come la pubblicità, che stanno diventando sempre più rilevanti.
Durante la conferenza con gli investitori di giovedì, il co-amministratore delegato Greg Peters ha affermato che Netflix prevede di raddoppiare i ricavi pubblicitari nel 2025. All’inizio del mese, l’azienda ha anche lanciato la propria piattaforma tecnologica per la gestione degli annunci pubblicitari.
Sono in arrivo anche alcuni cambiamenti nella piattaforma. Peters ha confermato che una nuova interfaccia per la homepage dell’app Netflix su TV sarà disponibile entro la fine dell’anno. Inoltre, ha accennato all’introduzione di una funzione di ricerca “interattiva” basata su “tecnologie generative”, un chiaro riferimento a una funzione di intelligenza artificiale oggetto di rumor la settimana precedente.
Con la sua vasta libreria di contenuti originali di successo, Netflix si è consolidata come la piattaforma di streaming dominante ed è diventata essenziale anche per i fan del wrestling, in particolare per chi segue il Monday Night Raw della WWE. Dopo aver trasmesso in diretta il match tra Mike Tyson e Jake Paul lo scorso anno, Netflix ha fatto ulteriori passi avanti nei contenuti live, lanciando un talk show notturno con il comico John Mulaney e annunciando per luglio il rematch tra le pugili Amanda Serrano e Katie Taylor.

