A caccia di Easter egg!
Il primo della storia
Warren Robinett lavorava come programmatore per Atari alla produzione di Adventure. In quel periodo i produttori di videogame non inserivano ancora i crediti con i nomi di chi aveva materialmente creato il gioco, per questo Robinett creò il primo “uovo”. Se si muoveva un personaggio su uno specifico pixel (Gray Dot) compariva la scritta “Created by Warren Robinett”.
Macintosh
Il Mac è nato nel 1984 e per decenni ha collezionato decine di easter egg. Nel Macintosh SE del 1986 in una ROM di sistema era precaricata l’immagine del team di ingegneri che lo ha progettato. Se posse-diamo ancora la ROM originale, possiamo arrivarci anche con l’ottimo emulatore Mini vMac. Anche Windows 3.1 ha un easter egg simile, ma graficamente meno completo.
Le uova di Google
Se si digita do a barrel roll e si preme Mi sento fortunato, la pagina dei risultati di Google comincerà a ruotare su sé stessa. Preparatevi perché su schermi grandi può far venire il mal di mare…
Stessa cosa per more fish please e Mi sento fortunato: la pagina di ricerca si trasformerà in un acquario e tutte le ricerche successive aggiungeranno pesci e peso alla barra di ricerca.
Se nella barra di ricerca delle Immagini di Google digitate Atari Breakout, lo schermo si trasformerà nel mitico gioco arcade. Con il mouse o i tasti freccia dovrete controllare la barra inferiore per far rimbalzare la pallina e distruggere il muro di mattoni.
Se digitate Zerg Rush nella barra di ricerca comparirà un omaggio al gioco Starcraft: una miriade di O scenderà sui risultati, distruggendo ogni link. Per eliminarli, bisogna cliccarci sopra tre volte.

