Moof! I mouse sporchi di Apple

Negli anni Ottanta e Novanta, i mouse di Apple erano bianchi, oppure beige o grigi, colori che tendevano facilmente a sporcarsi. Questo problema era accentuato dal fatto che la plastica con cui erano realizzati presentava una superficie costellata di piccoli rilievi, che trattenevano lo sporco. Essendo un oggetto maneggiato continuamente, il mouse perdeva presto il suo aspetto originale e diventava visibilmente usurato. Inoltre, la piccola mela incisa in un angolo del dispositivo attirava spesso l’attenzione degli utenti distratti, che durante una telefonata finivano per tracciarvi sopra dei segni con la punta di una penna o di una matita.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


1 commenti
Anche la pallina sottostante raccoglieva sporcizia. Ogni tanto occorreva aprirli ruotando la parte inferiore, e pulire l’interno per ripristinare il corretto funzionamento!