Amazon, fatturato e utili in crescita ma pesa l’icognita dei dazi di Trump

Tempo di trimestrali anche per Amazon che nel trimestre appena trascorso ha fatto registrare fatturato e ricavi in crescita, anche se quella in Nord America è una delle più lente mai registrate in nella sua area geografica più importante. I risultati finanziari del primo trimestre hanno mostrato un aumento delle vendite del 9% rispetto all’anno precedente, per un totale di 155,7 miliardi di dollari. Tuttavia, si tratta della crescita più contenuta dalla fase più acuta della pandemia. Nonostante ciò, il profitto è aumentato del 64%, raggiungendo i 17,1 miliardi di dollari.
Guardando al secondo trimestre, che si chiuderà a giugno, Amazon ha previsto vendite comprese tra 159 e 164 miliardi di dollari, ma ha avvertito che i profitti operativi potrebbero diminuire fino a 13 miliardi di dollari perchè “le politiche tariffarie e commerciali” rappresentano un’incognita che può influenzare queste previsioni. I risultati pubblicati sono stati contrastanti rispetto alle aspettative di Wall Street, e il titolo Amazon ha perso oltre il 3% nelle contrattazioni after-hours dopo la diffusione dei dati.
L’amministratore delegato Andy Jassy ha ammesso che nessuno sa con certezza dove si stabiliranno i dazi o quando, ma ha assicurato che Amazon è “maniacalmente focalizzata” sul mantenere i prezzi bassi. Per farlo, sta acquistando scorte extra in anticipo rispetto all’imposizione dei dazi, e sta aiutando anche i venditori a fare lo stesso. Alcuni investitori hanno ipotizzato che i consumatori possano aver anticipato gli acquisti a marzo e aprile, temendo un nuovo aumento dei dazi, spingendo così le vendite in un contesto altrimenti incerto. Jassy ha confermato che i clienti di Amazon hanno effettivamente aumentato gli acquisti di alcuni prodotti, senza però specificare quali.
Le entrate di Amazon provengono da diverse componenti. Le vendite dirette di prodotti online sono cresciute del 5%, raggiungendo i 57,4 miliardi di dollari, mentre i servizi offerti ai venditori che utilizzano la piattaforma Amazon sono cresciuti del 6%, arrivando a 36,5 miliardi di dollari. Il settore pubblicitario, ritenuto molto promettente dagli investitori, ha registrato una crescita del 18%, generando 13,9 miliardi di dollari. Tuttavia, l’attenzione degli investitori è ancora rivolta principalmente al settore del cloud computing, che rappresenta la principale fonte di profitto dell’azienda. Questo settore ha avuto una crescita del 17% nel primo trimestre, con entrate pari a 29,3 miliardi di dollari.

