Apple aggiorna le linee guida dell’App Store americano per consentire collegamenti a pagamenti esterni

Apple ha aggiornato le linee guida dell’App Store relative ai pagamenti esterni e ai link, in seguito all’ingiunzione emessa questa settimana nel contesto della causa Epic Games contro Apple. Le modifiche consentono ora agli sviluppatori di reindirizzare gli utenti al di fuori dell’App Store per effettuare acquisti esterni, in linea con la decisione del tribunale.
Le sezioni aggiornate delle linee guida riguardano i metodi di acquisto consentiti:
- Sezione 3.1.1 (Acquisti in-app): Le app possono mostrare collezioni di NFT possedute da altri utenti, ma — ad eccezione delle app pubblicate sullo storefront statunitense — non possono includere pulsanti, link esterni o altri inviti all’azione che conducano a meccanismi di acquisto diversi dall’acquisto in-app. Negli Stati Uniti, invece, questi elementi sono ora ammessi.
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Sezione 3.1.1(a) (Link ad altri metodi di acquisto): Gli sviluppatori possono richiedere delle autorizzazioni specifiche (entitlements) per inserire nella propria app un link a un sito web da loro posseduto o gestito, dove l’utente può acquistare contenuti o servizi digitali. Tuttavia, per le app presenti nello storefront statunitense, non è più necessario richiedere queste autorizzazioni per includere pulsanti o link esterni.
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Sezione 3.1.3 (Altri metodi di acquisto): Le app non possono incoraggiare, all’interno dell’app stessa, l’uso di metodi alternativi all’acquisto in-app — salvo eccezioni per le app nello storefront statunitense, o nei casi previsti nelle sezioni 3.1.1(a) e 3.1.3(a).
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Sezione 3.1.3(a) (“Reader” Apps): Gli sviluppatori di app “reader” (ad esempio, app per leggere libri, guardare video o ascoltare musica) possono richiedere l’External Link Account Entitlement, cioè il permesso di inserire nella loro app un link informativo a un sito web di loro proprietà per consentire la creazione o la gestione di un account. Anche in questo caso, per lo storefront USA non è più necessario ottenere questa autorizzazione per inserire link o pulsanti esterni.
Come anticipato, il cambiamento si è reso necessario dopo la decisione della giudice Yvonne Gonzalez Rogers, che ha stabilito con fermezza che Apple non può vietare agli sviluppatori di inserire pulsanti o link che portino a pagamenti esterni, né interferire con la scelta degli utenti di recarsi su siti di terze parti, né imporre commissioni o tasse sugli acquisti effettuati al di fuori dell’app.
Apple ha dichiarato che rispetterà l’ordine del Tribunale anche se ha intenzione di presentare appello. In un’email inviata agli sviluppatori Cupertino ha confermato:
“Le linee guida per la revisione delle app sono state aggiornate per conformarsi a una decisione di un tribunale statunitense riguardante pulsanti, link esterni e altri inviti all’azione nelle app. Queste modifiche si applicano alle app distribuite nello storefront degli Stati Uniti dell’App Store.”

