Epic Games invia ad Apple una versione di Fortnite con pagamenti in-app App Store e Epic Store

Epic Games ha ufficialmente presentato una nuova versione di Fortnite per l’approvazione sull’App Store U.S.A., che potrebbe segnare il ritorno del popolare gioco sugli iPhone degli utenti americani dopo quasi cinque anni di assenza (grazie al DMA, Fortinete è disponibile da alcuni mesi per gli utenti dell’Unione Europea). La mossa arriva in un momento cruciale, all’indomani di un’importante sentenza che ha imposto ad Apple di aprire il proprio ecosistema ai sistemi di pagamento esterni.
La versione di Fortnite sottoposta all’approvazione include due modalità di pagamento: quella tradizionale tramite il sistema in-app di Apple e un collegamento diretto al checkout sull’Epic Games Store. Sebbene l’ingiunzione impedisca ad Apple di bloccare o penalizzare gli sviluppatori che offrono alternative di pagamento, Cupertino non è legalmente obbligata ad approvare l’app di Epic. Un eventuale rifiuto, però, rischierebbe di danneggiare ulteriormente la sua immagine presso l’opinione pubblica e nel rapporto già logoro con la comunità di sviluppatori.

L’assenza di Fortnite risale all’agosto 2020, quando Epic introdusse in modo deliberato un sistema di pagamento diretto all’interno dell’app, violando le regole dell’App Store nel tentativo di protestare contro la commissione del 30% imposta da Apple sugli acquisti in-app. La conseguente rimozione del gioco dallo store ha innescato una lunga battaglia legale, culminata la scorsa settimana con una sentenza che Epic ha interpretato come una vittoria parziale.
Il giudice federale ha stabilito che Apple non può più impedire agli sviluppatori di inserire link o messaggi promozionali per pagamenti esterni né applicare la commissione del 27% sugli acquisti effettuati al di fuori dell’app tramite quei link. Per tentare il ritorno su iOS negli Stati Uniti, Epic ha utilizzato un account sviluppatore europeo, dopo che Apple aveva precedentemente chiuso il suo account americano per violazione contrattuale.
Apple, da parte sua, ha presentato ricorso contro la sentenza e chiesto una sospensione urgente della sua applicazione. Qualora la richiesta fosse accolta, Apple potrebbe ripristinare temporaneamente le sue precedenti linee guida, incluse le commissioni anche sugli acquisti avviati tramite link in-app, purché conclusi entro sette giorni. La decisione in merito è attesa entro la fine del mese.
Il ritorno di Fortnite sull’App Store statunitense non è dunque scontato. Epic ha chiaramente l’intenzione di rientrare per dimostrare che la concorrenza nei sistemi di pagamento è possibile e sostenibile, ma il controllo finale resta nelle mani di Apple. Se il gioco venisse rifiutato, Epic potrebbe assumere il ruolo di simbolo sacrificato per una maggiore libertà nel mercato digitale, mentre Apple rischierebbe di essere percepita come ostile e vendicativa, nonostante la diffidenza che parte del settore continua a nutrire nei confronti del produttore di Fortnite.
Per il momento, non vi sono segnali concreti da parte di Apple sull’approvazione dell’app, presentata di venerdì. Considerando che la maggior parte delle app viene esaminata entro 24 ore, ma che le operazioni rallentano durante il fine settimana, è plausibile che l’approvazione venga presa in esame tra lunedì e martedì. Qualora entro metà settimana non emergessero aggiornamenti, sarà legittimo domandarsi se il ritorno di Fortnite su iOS stia davvero avvenendo.

