GuardMe, la sentinella invisibile per iPhone che smaschera i curiosi, gratis per alcune ore (costa €30)

In un’epoca in cui la privacy è sempre più a rischio, arriva GuardMe, l’app che trasforma l’iPhone in un vero e proprio alleato contro intrusioni indesiderate. Dedicata a chi sospetta che il proprio codice PIN possa essere conosciuto da qualcun altro – che sia un partner troppo curioso, un collega indiscreto o un amico ficcanaso – l’applicazione promette protezione, discrezione e prove concrete.
Il funzionamento è tanto semplice quanto efficace: una volta installata e configurata, GuardMe resta in standby e si attiva automaticamente non appena qualcuno tenta di sbloccare l’iPhone. A quel punto, la fotocamera entra in azione e scatta una foto – o, se si preferisce, registra un video – immortalando il volto del “curioso”. Subito dopo, l’app chiede un codice PIN diverso da quello del blocco schermo, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza. Il tutto viene salvato nella sezione “Logs”, dove l’utente potrà consultare le prove raccolte in ogni momento.
Tra le innumerevoli funzioni, spiccano la possibilità di impostare un PIN dedicato, lo scatto automatico al momento dello sblocco e l’accesso alla cronologia delle attività sospette tramite il registro interno. La versione premium, invece, sblocca una serie di strumenti avanzati: il tracciamento preciso della posizione nel momento dello sblocco, l’attivazione di un allarme sonoro in caso di codice errato, la registrazione video di 5 secondi, l’esportazione completa dei log raccolti e l’accesso a un caveau digitale riservato dove è possibile custodire file sensibili, persino oscurandone le anteprime.
GuardMe non si limita a proteggere: educa all’autodifesa digitale con un’interfaccia semplice, curata e intuitiva, pensata per offrire massima efficacia anche agli utenti meno esperti. È la risposta moderna a un bisogno antico: sapere chi mette le mani dove non dovrebbe. Con GuardMe, lo smartphone non è più solo un dispositivo: diventa una sentinella silenziosa, sempre all’erta.
Lo sviluppatore ha deciso di rendere gratuita la licenza a vita, scaricate l’app, completate la configurazione iniziale quindi selzione l’offerta e procedete con l’acquisto di €0,00.



5 commenti
Presa grazie! Sempre utilissimi questi articoli.
Che vuol dire (preso dal loro sito):
“Zion Studios LLC non si identifica come operatore commerciale per questa app. Se ti trovi all’interno dello Spazio economico europeo, i diritti dei consumatori non si applicano agli accordi tra te e il fornitore.
?
Bisogna anche valutare, proposito di privacy, i rischi legati alle app stess che si pubblicizzano qui.
Apple ha introdotto da tempo l’etichetta della privacy (si può consultare scorrendo la pagina dell’app), per quanto riguarda questa app è riportato: “Dati non raccolti. Lo sviluppatore non raccoglie alcun dato da quest’app.”
Forse mi è scappato, ma le foto dove vengono salvate? Se un ladro mi ruba il telefono, riesco a vedere la sua foto da computer collegato con stesso account?
Questa app non serve contro i ladri, infatti scatta una foto solo quando viene sbloccato l’iPhone per sapere chi è il “curioso” in famiglia, amico o collega che conosce il codice di sblocco. Le foto vengono salvate all’interno dell’app (non nella libreria Foto) e possono essere salvate manualemnte su iCloud).