Addio a Pocket: Mozilla chiude lo storico servizio per concentrarsi su Firefox e l’AI

Dopo oltre dieci anni di attività, Mozilla ha annunciato ufficialmente la dismissione di Pocket, il suo popolare servizio “read-it-later”, in una mossa che riflette un cambiamento strategico nell’allocazione delle risorse aziendali, con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo del browser Firefox. La chiusura definitiva è fissata per l’8 luglio 2025. La decisione segna la fine di un’era per milioni di utenti che negli anni hanno usato Pocket per salvare e leggere articoli in un secondo momento.
L’annuncio arriva a meno di due anni dalla chiusura dell’applicazione Pocket per Mac, e già da oggi non è più possibile scaricare l’app né sottoscrivere un abbonamento a Pocket Premium. Mozilla ha chiarito che gli abbonati annuali riceveranno automaticamente un rimborso a partire da luglio, mentre tutti i dati salvati potranno essere esportati fino all’8 ottobre, data in cui verranno eliminati definitivamente insieme alla disattivazione delle API.
Parallelamente, Mozilla ha annunciato anche la fine di Fakespot, un altro progetto acquisito nel 2023 e integrato in Firefox tramite la funzione Verifica recensioni (Review Checker). Quest’ultima verrà disattivata il 10 giugno, mentre tutte le estensioni browser, le app mobili e il sito web di Fakespot smetteranno di funzionare il 1° luglio 2025.
Nel comunicato ufficiale, Mozilla ha spiegato che il modo in cui le persone navigano e salvano contenuti online è cambiato profondamente, rendendo necessario un riallineamento degli investimenti verso strumenti più attuali e integrati. L’eredità di Pocket, in ogni caso, continuerà a vivere sotto forma delle raccomandazioni editoriali curate che già oggi appaiono in Firefox. Inoltre, nuove funzionalità come i gruppi di schede e i segnalibri potenziati offrono strumenti nativi per organizzare le letture future.
Mozilla ha lasciato intendere che il prossimo focus sarà sull’integrazione di funzionalità potenziate dall’intelligenza artificiale, in linea con quanto già visto nelle recenti conferenze degli sviluppatori di Microsoft e Google. Un segnale chiaro che l’attenzione del settore si sta spostando verso esperienze di navigazione sempre più intelligenti e personalizzate.


4 commenti
GoodLinks potrebbe essere una buona alternativa?
Si, anche se io sto pensando di tornare a Safari che ha il suo “Elenco lettura”
Si, è buono, ne ho parlato in quest’altro articolo click qui
GoodLink è ottimo nel suo settore ma il suo prezzo nel tempo è aumentato troppo per la funzione che deve svolgere (certi programmi secondo me devono essere una tantum ed in passato lo era, ma adesso ormai ha preso piede la moda degli abbonamenti annuali o mensili) e allora preferisco orientarmi su Safari e tornare ad usare Elenco Lettura; onestamente preferisco spendere soldi/abbonamenti per programmi più utili