WWDC 2025, in arrivo un nuovo design per tutti i sistemi operativi, il più grande dai tempi di iOS 7

Apple si prepara a riscrivere il look dei suoi sistemi operativi con un importante restyling annunciato per la WWDC 2025, che si aprirà il 9 giugno con il tradizionale Keynote alle 10 del mattino ora locale (le 19 in Italia). A rivelarlo è come sempre Mark Gurman, che nella sua newsletter Power On anticipa i piani di Tim Cook & C: non sarà solo iOS 19 a cambiare volto, ma anche iPadOS, macOS 16, tvOS, watchOS e persino visionOS riceveranno aggiornamenti estetici significativi.
L’obiettivo di Apple è quello di introdurre un nuovo linguaggio di design moderno e coerente tra tutte le piattaforme, unificando finalmente l’esperienza d’uso su iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro. Le modifiche includeranno un utilizzo più marcato della trasparenza e di materiali visivamente simili al vetro, nuove icone, e una riorganizzazione della struttura di navigazione all’interno delle app. Un assaggio di questa nuova estetica è già visibile nel materiale promozionale di WWDC, dove campeggia un’icona 3D riflettente del palco arcobaleno di Apple Park.
Particolarmente significativo sarà l’aggiornamento di tvOS, che finora è rimasto pressoché invariato dal suo lancio nel 2015, mantenendo un aspetto nettamente diverso rispetto ad iOS. Anche watchOS, che ha già vissuto alcune revisioni negli anni, verrà allineato al nuovo standard visivo. La fonte principale d’ispirazione per il restyling globale sembra essere visionOS, il sistema introdotto l’anno scorso con Apple Vision Pro (non ancora in vendita in Italia), che a sua volta subirà alcuni ritocchi per integrarsi meglio nell’ecosistema.
Apple non si limita dunque a introdurre nuove funzioni, ma punta a riscrivere la grammatica visiva dei suoi dispositivi, in quello che si preannuncia come il più grande aggiornamento estetico dai tempi di iOS 7. L’appuntamento per conoscere tutti i dettagli è tra due settimane, quando il mondo potrà vedere dal vivo questa ambiziosa svolta stilistica.


9 commenti
Per la serie “Non abbiamo novità software decenti, vi cambiamo grafica per darvi l’effetto del nuovo”.
Speriamo non siano troppi i lag iniziali e che introducano migliorie anche di software/ia/siri
e questo chi te l’avrebbe detto? Hai informazioni maggiori?
E basta con queste cose inutili. Che pensassero e lavorassero sulla durata delle batterie!
Sui MacBook, qualsiasi modello, la durata della batteria è tutto il giorno oramai, e quella degli iPhone supera le 33 ore di riproduzione video…
Ma in quale film?
La batteria del mio MacBook Pro 14″ M1 dura tutto il giorno.
Spero che non mettano le icone rotonde, mi fanno vomitare. Diciamo che ad oggi non prevedo di aggiornar più nulla, ci aumenteranno il prezzo di iCloud, da cui fanno più ricavi che dai Mac, tornerò alla versione gratuita, quando è troppo, è troppo. Oltretutto io da un computer mi aspetto che si comporti come una macchina, non mi interessa l’Intelligenza artificiale, poi se imposta come nel caso di Microsoft, ritengo solo che sia una base contrattuale utile a trattare i miei dati e a profilarmi.
Passerò a Linux, non posso fidarmi dei servizi statunitensi, non vivo su Marte. Posso vivere senza iPhone, i loro prodotti migliori sono i Mac e forse, con un altro software, gli iPad, e devono durarmi tanto, più di 7 anni, ormai quel che ho è sufficiente anche per i prossimi 10.
Ho sempre aggiornato ed apprezzato le novità Apple, ma, non so perché, è da quando gira questa notizia di un restiling che provo un senso di inquietudine e fra me e me penso “speriamo bene…”
Mac Os è già bello esteticamente così come é orA. Non vedo cosa c’è da cambiare. Speriamo non somigli agli altri sistemi operativi. Purtroppo con Tim Cook si è sempre più dato peso alle vendite che al funzionamento e alle novità non estetiche con risultati sicuramente ottenuti. Io però ho nostalgia dei tempi in cui il mac era una cosa a parte .