Apple apre il Self Service Repair anche per gli iPad per la prima volta

Apple amplia il suo programma Self Service Repair includendo per la prima volta gli iPad. A partire da domani, gli utenti dei modelli più recenti — tra cui iPad Air con chip M2, iPad Pro con M4, iPad mini con A17 Pro e iPad base con A16 — potranno accedere a manuali ufficiali, componenti originali, strumenti professionali e sessioni diagnostiche tramite Apple Diagnostics. L’iniziativa consente ora la riparazione autonoma di componenti fondamentali come display, batterie, fotocamere e porte di ricarica esterne.
Lanciato nel 2022, il servizio si rivolge a chi ha dimestichezza con la manutenzione tecnologica, offrendo gli stessi strumenti e materiali usati negli Apple Store e dai centri autorizzati. Con l’inclusione dell’iPad, il programma copre ora 65 dispositivi Apple. L’estensione continua anche a livello geografico: quest’estate il Canada sarà il 34° Paese a supportare ufficialmente il Self Service Repair.
Accanto a questa espansione, Apple ha presentato nuove informazioni sul programma Genuine Parts Distributor, pensato per facilitare l’accesso ai ricambi originali anche da parte di tecnici indipendenti che non hanno un rapporto diretto con l’azienda. In Europa, i distributori coinvolti sono MobileSentrix e Mobileparts.shop. Da domani saranno disponibili anche i ricambi per iPad, mentre quelli per iPhone — come display, batterie e connettori — sono già acquistabili.
Con questa strategia, Apple rafforza il suo impegno nel fornire soluzioni di riparazione accessibili e sicure, senza compromettere la qualità e la durata dei propri prodotti.

