Fine dello sviluppo del browser Arc “il sistema operativo per Internet”

The Browser Company ha ribadito più volte che non abbandonerà il suo browser Arc, anche mentre si concentra sullo sviluppo di Dia, il nuovo browser basato sull’intelligenza artificiale. Tuttavia, ha chiarito che non verranno più aggiunte nuove funzionalità ad Arc. In un post sul blog, il CEO Josh Miller ha spiegato le ragioni dietro questa decisione e delineato le prospettive future per Arc.
Arc era una proposta innovativa che ridefiniva l’esperienza di navigazione, guadagnandosi un seguito di utenti fedeli, ma Miller ha sottolineato che diversi fattori hanno portato alla sua fine, come la sua complessità, che lo rendeva inadatto al grande pubblico, la sua lentezza e instabilità in alcuni casi, e il desiderio di The Browser Company di spostare l’attenzione su un’esperienza basata sull’intelligenza artificiale. Sebbene questi motivi fossero già stati menzionati a ottobre, la sicurezza è emersa come un altro aspetto cruciale. Arc ha avuto un grave problema di sicurezza lo scorso anno, quando un ricercatore ha scoperto una vulnerabilità che permetteva ai pirati informatici di inserire codice arbitrario nelle sessioni degli utenti, semplicemente conoscendo il loro ID. Miller ha rivelato che il team di ingegneria della sicurezza della compagnia è cresciuto da una persona a cinque, un cambiamento che si rivela fondamentale man mano che gli agenti AI diventano sempre più diffusi.
Nonostante queste modifiche, Miller ha rassicurato gli utenti di Arc che il browser non scomparirà. Arc continuerà a ricevere aggiornamenti di sicurezza e correzioni di bug, oltre a essere modificato in base agli aggiornamenti del codice di Chromium, su cui si basa. Tuttavia, The Browser Company non ha intenzione di aprire il codice di Arc o venderlo, poiché, oltre a Chromium, il browser è costruito su un’infrastruttura personalizzata che alimenta anche Dia. Miller ha aggiunto che l’azienda potrebbe decidere di rendere open-source Arc in futuro, ma solo quando non rappresenterà più un rischio per il team o gli azionisti.

