iPhone 16 conquista il mondo: Apple torna regina delle vendite globali nel primo trimestre 2025

Secondo i nuovi dati di Counterpoint Research, l’iPhone 16 è stato lo smartphone più venduto a livello globale nel primo trimestre del 2025, segnando la prima volta dal 2022 in cui un modello base di iPhone domina la classifica mondiale. È un risultato significativo che consolida il ruolo centrale di Apple nel mercato e che conferma una strategia vincente, in particolare nei mercati del Giappone, del Medio Oriente e dell’Africa. In Giappone, l’exploit è stato favorito da un miglioramento delle condizioni economiche e da nuove regole sui sussidi dei gestori telefonici, che hanno agevolato le vendite dei dispositivi Apple.
Cupertino ha occupato cinque delle prime dieci posizioni nella classifica trimestrale, confermando un trend che si ripete ogni anno da cinque anni. Dietro l’iPhone 16, si piazzano l’iPhone 16 Pro Max e il 16 Pro, rispettivamente al secondo e terzo posto, che però continuano a incontrare difficoltà in Cina. Qui, i produttori locali come Huawei stanno beneficiando di incentivi statali mirati a sostenere dispositivi con prezzo inferiore ai 6.000 yuan (circa 833 dollari), erodendo quote di mercato ai modelli di fascia alta di Cupertino.
Tra le novità, spicca l’iPhone 16e, modello entry-level lanciato da Apple, che ha esordito in classifica al sesto posto dopo solo un mese pieno di disponibilità. Con un design più moderno e una dotazione tecnica più ampia rispetto alla linea SE, gli analisti prevedono che le sue prestazioni di vendita supereranno largamente quelle del predecessore.
Samsung ha ottenuto quattro posti in top 10, ma ha perso terreno con il Galaxy S25 Ultra, sceso al settimo posto rispetto alla quarta posizione occupata dal modello S24 Ultra un anno prima. La causa principale è stata una finestra di vendita più corta dovuta al lancio tardivo della serie. Meglio invece il Galaxy A16 5G, che ha chiuso in quinta posizione grazie alla forte domanda in Nord e Sud America e nella regione Asia-Pacifico. Anche il Galaxy A06 ha registrato un’impennata, salendo di quattro posizioni grazie al boom della fascia ultraeconomica sotto i 100 dollari, segmento che ha rappresentato quasi un quinto delle vendite globali totali nel trimestre, sostenuto da una ripresa della domanda e da una normalizzazione della catena di fornitura.
Infine, Xiaomi è riuscita a mantenere una presenza nella classifica con un solo modello, il Redmi 14C 4G, decimo in classifica, che ha registrato una crescita annua del 43% trainata dalla forte domanda in Medio Oriente, Africa e America Latina. Il successo di questo dispositivo riflette la strategia del colosso cinese di proporre prodotti ricchi di funzionalità a prezzi estremamente competitivi, replicando così anche nel segmento smartphone il boom già visto con i suoi dispositivi indossabili.

