Moof! Dalla scatola di Picasso a quella natalizia

Alla vigilia del lancio del Macintosh Plus, previsto per gennaio 1986, Apple mise in campo una strategia commerciale tanto originale quanto nostalgicamente memorabile. I rivenditori faticavano a smaltire le scorte dei modelli Macintosh 128K e 512K, e Cupertino decise allora di rendere quei computer più appetibili al pubblico nel periodo natalizio, puntando tutto su un packaging d’impatto.
Durante le festività del 1985, le celebri scatole beige decorate con il logo “Picasso” — così chiamato per il disegno stilizzato che rappresentava il volto di un Mac — furono avvolte da una sovrascatola cartacea con colori e grafiche invernali. Si trattava di una semplice ma efficace trovata estetica, pensata per catturare l’attenzione degli acquirenti sotto l’albero. Non era un restyling del prodotto, ma un vero e proprio tentativo di rilanciare l’interesse verso un hardware che stava rapidamente diventando obsoleto in vista dell’arrivo del nuovo modello.
Oggi, quell’elemento promozionale è diventato un pezzo da collezione raro e ambito dai nostalgici dell’epoca d’oro Apple.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.

