YouTube in tilt su iPhone: Google corre ai ripari con un aggiornamento e consiglia la reinstallazione dell’app

Negli ultimi giorni l’app di YouTube per iPhone ha dato non pochi grattacapi agli utenti, tra chi lamentava blocchi improvvisi e chi segnalava un comportamento completamente non responsivo. Alla base di questi malfunzionamenti sembrerebbe esserci l’aggiornamento 20.23.3, rilasciato a partire dal 9 giugno, accompagnato da un laconico changelog in stile Google: “Abbiamo riparato i sistemi di trasmissione dei video e corretto alcuni bug”. In realtà, i problemi erano tutt’altro che risolti.
Inizialmente, Google ha cercato di arginare il malcontento suggerendo agli utenti un rimedio provvisorio: cancellare e reinstallare l’app. Una soluzione che, per la maggior parte dei casi, non ha avuto l’effetto sperato, lasciando gli utenti con gli stessi disservizi e senza spiegazioni tecniche convincenti sul perché reinstallare una versione identica potesse essere utile.
Ora però la situazione sembra in via di risoluzione: il colosso di Mountain View ha finalmente pubblicato un nuovo aggiornamento dell’app su App Store, consigliandone apertamente l’installazione. Sebbene le note di rilascio siano ancora una volta ironiche (“Correzione di bug, miglioramenti alla stabilità e aggiustamenti al continuum spazio-temporale”), questa volta l’update dovrebbe davvero contenere le correzioni necessarie.
Nel frattempo, restano ancora irrisolti altri problemi su Apple TV, dove l’app YouTube soffre di congelamenti e scorrimento verticale bloccato, anche se quello orizzontale continua a funzionare. Questi ultimi disservizi, specifica Google, non sono collegati ai recenti bug della versione iOS, ma fanno comunque parte di un quadro più ampio in cui l’affidabilità dell’app lascia a desiderare.
Mentre gli utenti attendono ancora la promessa versione nativa per Apple Vision Pro, Google continua a introdurre novità come il supporto picture-in-picture, ma si trova ora costretta a ricucire un rapporto di fiducia con chi si affida quotidianamente alla piattaforma.

