Apple sonda il mercato degli occhiali smart: nuovi indizi dal sondaggio agli utenti Vision Pro

Apple ha avviato un sondaggio rivolto ai possessori del visore Vision Pro, e stavolta le domande vanno ben oltre il semplice feedback su comfort, risoluzione o funzionalità come la modalità ospite. Cupertino sembra interessata a capire non solo come gli utenti utilizzano il visore, ma anche quali dispositivi della concorrenza possiedono, inclusi prodotti che appartengono a categorie dove Apple, almeno per ora, non è ancora presente ufficialmente.
Secondo quanto riportato da MacRumors, il questionario chiede esplicitamente se l’utente possiede dispositivi come Meta Quest 3, Quest Pro, PlayStation VR, Valve Index o Pico di ByteDance, tutti concorrenti diretti del Vision Pro nel settore della realtà virtuale e aumentata. Ma ciò che sorprende è che Apple ha incluso nella lista anche occhiali smart come i Meta Ray-Ban, gli Echo Frames di Amazon e gli Spectacles di Snapchat: prodotti che non competono direttamente con Vision Pro, ma che sembrano anticipare un interesse strategico da parte di Apple, che trova conferma nei rumor che prevedono l’arrivo di occhiali smart targati Apple entro il 2027.
Curiosamente, non tutti gli utenti Vision Pro stanno ricevendo lo stesso tipo di sondaggio. Alcuni segnalano che il questionario ricevuto si concentrava esclusivamente su miglioramenti alla versione attuale del visore, senza alcun riferimento ad altri prodotti o categorie emergenti.
Sebbene Apple effettui spesso sondaggi tra gli utenti, come quello dello scorso ottobre focalizzato su soddisfazione e utilizzo quotidiano, il tempismo di quest’ultima iniziativa non sembra casuale. Proprio nei giorni scorsi, il Nostradamus Apple, al secolo Ming-Chi Kuo, ha delineato la roadmap futura per i dispositivi XR di Apple: un aggiornamento tecnico del Vision Pro con chip M5 previsto per il 2025, l’introduzione di occhiali smart leggeri e di un modello Vision più economico nel 2027, e una seconda generazione del Vision Pro attesa entro il 2028. Kuo ha menzionato anche due prodotti XR ancora non specificati e un accessorio dedicato al display, il cui sviluppo però risulterebbe attualmente sospeso.
Con questo sondaggio, Apple sembra voler raccogliere più di semplici opinioni: si tratta di un’indagine strategica, utile a comprendere il comportamento dei consumatori e testare la percezione del mercato in vista di futuri lanci. Un segnale chiaro che, dopo Vision Pro, il prossimo obiettivo di Cupertino è conquistare anche il volto degli utenti.

