Telegram, arrivano le checklist e i post suggeriti a pagamento

Telegram si aggiorna e introduce due importanti novità pensate per migliorare la produttività e aprire nuove possibilità di monetizzazione per creatori e canali. La prima è l’introduzione delle checklist collaborative, accessibili agli utenti Premium, che permettono di creare elenchi di attività da condividere all’interno di qualsiasi chat, sia di gruppo che individuale, oltre che nei propri Messaggi salvati. Le checklist includono autorizzazioni avanzate per controllare chi può spuntare le voci completate o aggiungerne di nuove. Per crearle è sufficiente aprire il menu degli allegati e selezionare la voce “Checklist”.

L’altra grande novità è rappresentata dai post suggeriti nei canali, una funzione che permette sempre agli iscritti Premium di inviare contenuti proposti — come fan art, recensioni, video promozionali — direttamente ai canali preferiti tramite un’interfaccia automatizzata e trasparente. Gli autori dei contenuti possono specificare una data e un’ora per la pubblicazione, oppure lasciare la scelta all’amministratore del canale. Per suggerire un post, basta toccare l’icona apposita nella barra dei messaggi quando si apre una chat diretta con un canale.

Telegram apre così alla possibilità di finanziare i post suggeriti: chi propone un contenuto può allegare una ricompensa in Telegram Stars o Toncoin. Quest’ultimo, acquistabile tramite Fragment, è la valuta consigliata per i pagamenti, poiché non può essere rimborsata, a differenza delle Stars acquistate tramite provider come Apple, che consentono rimborsi fino a 21 giorni. I proprietari dei canali riceveranno il compenso solo 24 ore dopo la pubblicazione del post: se il contenuto viene rimosso prima, il pagamento sarà automaticamente rimborsato all’utente.

Con questa nuova funzione, Telegram punta a trasformare i canali in veri e propri hub collaborativi, in cui anche gli utenti possono contribuire attivamente e ricevere visibilità, mentre i creatori hanno l’opportunità di monetizzare in modo sicuro, senza esporsi a truffe o compromessi sulla privacy. Gli amministratori possono inoltre suggerire modifiche ai contenuti ricevuti — cambiando testi, media o prezzo — prima di approvare e pubblicare il post, anche con pianificazione automatica.
Un aggiornamento ricco e mirato, che rafforza l’identità di Telegram come piattaforma versatile e decentralizzata, capace di unire comunicazione, produttività e business in un’unica app.

