Recensione: GRID Legends sfreccia su iPhone e iPad con qualità da console (ma solo per pochi eletti)

GRID Legends: Deluxe Edition approda su iPhone e iPad con tutta la sua potenza grafica e ludica, ma l’accesso non è per tutti. Per scaricarlo occorrono innanzitutto pazienza e spazio: si parte con un download iniziale da 4,03 GB sull’App Store, seguito da un secondo pacchetto da quasi 10 GB prima di poter scendere in pista. Se si desiderano anche le texture ad alta definizione per i veicoli, il peso aumenta ulteriormente, e questa opzione è disponibile solo su dispositivi dotati di almeno 8 GB di RAM. I requisiti hardware sono altrettanto esigenti: su iPhone servono i modelli Pro o Pro Max delle serie 12 o 13, oppure qualsiasi iPhone 14 o successivo. Su iPad, il gioco gira solo su iPad mini di settima generazione o su modelli Air e Pro dotati di chip M1 o superiori.

Ma chi ha l’hardware necessario viene ricompensato con un’esperienza che merita davvero l’etichetta di “qualità da console”. La Deluxe Edition è un acquisto unico da 14,99 dollari, senza acquisti in-app né pubblicità, e include tutti i contenuti scaricabili della versione desktop originale, come “Winter Bash”, “Rise of Ravenwest” e “Enduring Spirit”. Un’offerta che rappresenta un affare considerando la quantità e la qualità del materiale offerto.

GRID Legends: Deluxe Edition è una spesa una tantum, senza alcun acquisto in-app. Include tutti i contenuti scaricabili (DLC) della versione originale per desktop, come Winter Bash, Rise of Ravenwest e Enduring Spirit. È davvero tanto contenuto per il prezzo richiesto. Ma ne vale la pena?
Il gioco affonda le sue radici nell’illustre serie TOCA Touring Cars, nata nel 1997, e mette in campo oltre 25 anni di esperienza. La modalità Storia è arricchita da scene recitate da attori in carne e ossa, tra cui spicca Ncuti Gatwa, noto al grande pubblico per il suo ruolo in Doctor Who.
La Carriera permette al giocatore di scalare i vertici del motorsport, ottenendo potenziamenti per la scuderia, completando obiettivi degli sponsor e sbloccando livree e fotografie. Chi preferisce l’immediatezza può optare per la modalità Gara Libera.

Auto convincenti
Il comportamento delle auto è ben realizzato, con una fisica convincente che, pur non essendo da simulatore puro, si avvicina al realismo più di quanto facciano molti arcade. L’intelligenza artificiale dei piloti avversari è stata migliorata sensibilmente rispetto all’ultimo capitolo della serie: gli errori dei rivali in pista sono credibili e aumentano la sensazione di trovarsi in una vera corsa, al contrario di altri titoli in cui gli avversari sembrano semplici ostacoli su rotaie.

È possibile scegliere tra vari livelli di difficoltà, da Facile a Leggenda, oppure personalizzare l’esperienza attivando o disattivando assistenze alla guida, come danni, assistenza in frenata/sterzata e la traiettoria visibile. L’unico grande assente è il multiplayer, mancanza che si fa sentire in un titolo di questo calibro. Tuttavia, è un dettaglio che passa in secondo piano di fronte all’elevato standard tecnico e alla quantità di contenuti.

Considerazioni finali
GRID Legends: Deluxe Edition non è un gioco per tutti, ma per chi possiede un dispositivo all’altezza rappresenta uno dei migliori esempi di racing game su mobile, a un prezzo più che competitivo.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: grande gameplay; include tutti i contenuti scaricabili; eccellente modello di guida.
Contro: nessuna modalità multiplayer
Compatibilità: iOS/iPadOS 17 o versioni successive, almeno 11 GB di spazio di archiviazione, le texture in alta definizione richiedono 14 GB di spazio libero e 8 GB di memoria RAM, iPhone 12 Pro/Pro Max o successivi / iPhone 14 o successivi, iPad mini di settima generazione, iPad Air e iPad Pro con chip M1 o successivi.
Prezzo: €11,49 disponibile su App Store.
Produttore: Feral Interactive.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


6 commenti
Nessuno dei giochi successivi, incluso questo, è riuscito a superare Grid 2008.
Ricordo anch’io che mi ero divertito un sacco con il primo Grid.
Ricordo di aver letteralmente consumato il primo TOCA Race Driver su Xbox quasi vent’anni fa, e credo di averci passato più ore che su Gran Turismo 3 su PS2, almeno in quel periodo. Di recente ho provato GRID 5, scaricato dal PlayStation Plus — non conoscevo bene la serie — e devo dire che, come hai notato anche tu, Codemasters ha perso parecchio smalto. Mi è sembrato un arcade piuttosto vuoto, senza troppo carattere né profondità.
TOCA 2 su PS1 era una bomba 🤩
Non sono mai stato un fan delle piste recenti di Grid. Dovrebbero assumere dei designer che sappiano davvero come si crea un circuito, come quelli che facevano le piste personalizzate nei giochi TOCA.
Ovviamente preferisco i tracciati reali, ma non sono indispensabili se quelli creati ad hoc sono progettati bene.
Ci gioco da un po’. È davvero figo che abbiano usato scene live-action con un tocco moderno. Non pensavo di essere così nostalgico, ma l’uso della tecnologia tipo Mandalorian le fa sentire parte integrante del gioco e non solo “scene girate dal vivo”. Non me l’aspettavo.