Apple Watch Ultra 3: satellite, pressione e 5G

Dopo un aggiornamento estremamente modesto nel 2024, l’Apple Watch Ultra 3 promette di rappresentare la più grande rivoluzione mai vista nella gamma di smartwatch rugged di Cupertino. Il debutto è atteso per settembre, in concomitanza con il lancio della nuova linea di iPhone 17 e del sistema operativo watchOS 26.
Apple ha lanciato la versione Ultra del suo orologio nel 2022, con un design più grande e robusto rispetto alle precedenti generazioni. L’anno successivo, con l’Ultra 2, sono arrivati un processore più veloce e uno schermo più luminoso, ma nel 2024 l’unica vera novità è stata una variante cromatica nero satinato. Il 2025, però, segna un netto cambio di passo: le indiscrezioni parlano di un dispositivo ricco di innovazioni.
Tra le novità più attese c’è la messaggistica satellitare, funzione già su iPhone con iOS 18. Se confermata, permetterebbe all’Apple Watch Ultra 3 di inviare messaggi anche in assenza di Wi-Fi o rete cellulare, sfruttando i satelliti Globalstar. Una funzionalità pensata per escursionisti, sportivi estremi e chiunque frequenti zone remote, target ideale della serie Ultra.
Altra funzione potenzialmente rivoluzionaria è il monitoraggio non invasivo della pressione sanguigna. In questo caso, però, l’orologio non fornirebbe valori esatti, ma si limiterebbe a individuare tendenze e possibili rischi di ipertensione, un approccio simile a quello già adottato per la rilevazione dell’apnea notturna. Resta da vedere se Apple riuscirà a superare gli ostacoli tecnici che da anni frenano l’implementazione di questa tecnologia.
A livello hardware, l’Apple Watch Ultra 3 potrebbe abbandonare il modem LTE di Qualcomm in favore di un chip MediaTek compatibile con 5G RedCap, una versione del 5G pensata per i dispositivi indossabili, più veloce dell’LTE ma decisamente meno esigente in termini di consumo energetico.
Per quanto riguarda lo schermo, si prevede l’adozione della tecnologia LTPO3 OLED già utilizzata nella Serie 10, con modalità always-on migliorata, lancetta dei secondi in tempo reale e maggiore luminosità anche con angolazioni difficili. Il retro dell’orologio potrebbe essere in metallo, come nella Serie 10, e la ricarica più veloce, capace di raggiungere l’80% in appena 30 minuti.
Sotto la scocca ci sarà con tutta probabilità il chip S11, o una versione ottimizzata dell’S10, in grado di offrire maggiore potenza e autonomia.
L’Apple Watch Ultra 3 sarà l’ambasciatore perfetto per watchOS 26, che porterà con sé una nuova interfaccia in stile “Liquid Glass” e un assistente AI per gli allenamenti chiamato Workout Buddy. Il lancio del sistema operativo e del nuovo modello è previsto per settembre, in linea con la tradizione Apple.
Il prezzo dovrebbe rimanere invariato rispetto alla generazione attuale, pari a 909€, anche se possibili dazi ereditati dalle politiche commerciali dell’era Trump potrebbero costringere Apple a ritoccare i listini verso l’alto.

