Samsung avanza su Apple, l’India sorpassa la Cina: scossone doppio nel mercato smartphone USA

ll mercato americano degli smartphone ha registrato una crescita minima nel secondo trimestre del 2025, con un incremento appena dell’1% rispetto all’anno precedente e un totale di 27,1 milioni di dispositivi spediti. Tuttavia, dietro questa apparente stabilità si celano due sconvolgimenti significativi: da un lato, Samsung ha registrato un’impennata record nelle spedizioni, guadagnando terreno su Apple; dall’altro, l’India ha superato la Cina come principale hub produttivo per gli smartphone destinati al mercato USA.
Samsung ha spedito 8,3 milioni di dispositivi nel periodo aprile-giugno, registrando una crescita del 38% su base annua e portando la propria quota di mercato dal 23% al 31%. Apple, pur mantenendo il primo posto con il 49%, ha subito un raro calo a doppia cifra: le spedizioni sono scese dell’11%, da 14,9 a 13,3 milioni di unità. Il gap tra i due colossi, che un anno fa era del 33%, si è quindi ridotto al 18%.
Secondo Runar Bjorhovde, analista senior di Canalys, questa dinamica riflette le strategie dei produttori di fronte alla minaccia di nuovi dazi, con una corsa al riempimento dei magazzini. Apple ha aumentato rapidamente le scorte alla fine del primo trimestre per poi stabilizzarsi, mentre Samsung ha ampliato massicciamente il proprio stock nel secondo trimestre, spinta soprattutto dal successo della linea Galaxy A. Tuttavia, la crescita complessiva dell’1% del mercato segnala una domanda debole in un contesto economico teso, con una distanza crescente tra la quantità di dispositivi immessi nel canale e quelli effettivamente venduti.
Ancora più significativa, però, è la rivoluzione in atto nella geografia della produzione. Per la prima volta, l’India ha superato la Cina come primo polo manifatturiero per gli smartphone destinati agli Stati Uniti. Il drastico calo della quota cinese – dal 61% al 25% in un solo anno – è il frutto delle tensioni commerciali tra Pechino e Washington. Al contrario, l’India ha visto la propria quota salire dal 13% al 44%, con una crescita del 240% su base annua.
Secondo Sanyam Chaurasia, analista principale di Canalys, questo sorpasso è dovuto in gran parte all’accelerazione della strategia “China Plus One” di Apple, che ha potenziato la produzione indiana destinandola in larga parte al mercato americano. Anche il Vietnam sta beneficiando della riconfigurazione globale delle catene di fornitura: la sua quota è salita del 6%, raggiungendo il 30% delle spedizioni verso gli USA.
Il secondo trimestre del 2025 segna così un punto di svolta: non solo Apple affronta una concorrenza più agguerrita da parte di Samsung, ma il baricentro produttivo dell’intero mercato si sta spostando decisamente verso sud, con implicazioni che andranno ben oltre i prossimi trimestri.

